Obiettivo Egger - Up-Climbing

Obiettivo Egger

 Primo aggiornamento dalla Patagonia dei Ragni di Lecco Matteo della Bordella, Matteo Bernasconi e Luca Schiera.
Siamo arrivati a Chalten lunedi scorso.Dopo un paio di giorni di tempo incerto le previsioni davano 2 giornidi bel tempo per giovedi e venerdi.
Dal momento che la finestra di bel tempo preannunciata era troppobreve per tentare di scalare la Torre Egger, abbiamo pensato di effettuare un’altra salita. L’idea era quella di scalare un’altra
vetta, testare l’affiatamento della nostra cordata e migliorare il nostro allenamento in vista del grande obiettivo Egger parete Ovest.
La scelta e´cosi ricaduta sulla Aguja Standhardt (sorella della Egger, la piu´piccola delle trittico con Torre ed Egger). In due giorni, abbiamo scalato la via "Festerville", un itinerario di circa 600 metri
che sale lungo lo spigolo nord della parete, prevalentemente di roccia, con difficolta´ fino al 6c sostenuto e con una sezione finale su ghiaccio per arrivare sopra al fungo di neve che ricopre la cima
della montagna. Siamo partiti giovedi notte alle 3.30 dal campo Nipo Nino, e dopo aver raggiunto il col Standhardt alle 10.30 abbiamo attaccato la via, quindi dopo una notte passata bivaccando su una
cengia a meta´ parete abbiamo raggiunto la vetta dell´Aguja verso le
14.30 del giorno successivo. E´stata una salita fantastica ed impegnativa a causa anche del lungo
avvicinamento e dell’ambiente sempre severo. Una bella occasione per
testare l’affiatamento della nostra cordata e toglierci la
soddisfazione di scalare una bella montagna.
Adesso siamo tornati a Chalten ed aspettiamo solo le condizioni giuste
per dirigerci verso la parete Ovest della Torre Egger!
Teo, Berna e Luca

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