Radassao libera La terza via, 9a - Up-Climbing

Radassao libera La terza via, 9a

Nuova linea estrema per Pietro

Pietro Radassao libera La terza via, 9a a Frosolone.

Particolarmente attivo e legato al suo territorio, il climber italiano Pietro Radassao è sempre in prima linea per portare un contributo al movimento verticale del centro-sud Italia. Insieme al padre Carmine, ha infatti aperto una palestra di arrampicata, dove dedica spazio e tempo alla promozione della scalata attraverso vari canali.

Sulla roccia è ormai una garanzia e le sue mani hanno stretto gli appigli di quasi tutte le vie più importanti della zona. Diverse di queste, tra l’altro, sono state liberate da lui stesso e ancora non hanno visto nessuna ripetizione… L’ultima nata dopo il passaggio di Pietro è La terza via, una linea estrema che parte in comune con Homo Vitruvianus (8c+) e continua su per altri trenta metri, che si aggirano singolarmente sul grado di 8c. Messo a confronto con gli altri tiri che ha salito, Pietro propone per quest’ultimo la valutazione di 9a, invitando i climber a provarla per assestare il grado.

Sui suoi profili social scrive:

In questi giorni fa caldo, tanto caldo anche in Molise ed ho pensato ‘perchè non provare la via al mattino presto?’. Così è andata oggi: sveglia alle 4 e ritrovo alle 6 in falesia, alle 7 il tentativo buono e sono riuscito nella prima libera di questo progetto! “La terza via” è stata chiodata un paio d’anni fa da Giorgio Ferretti, che ringrazio per aver intuito una linea logica e naturale, tanto dura quanto bella. Ha la prima parte in comune con “Homo Vitruvianus” con cui condivide il primo boulder (fin qui 8b/+) e dopo un discreto riposo continua sulla sinistra su un forte strapiombo dove bisogna affrontare altri 30 movimenti senza riposo (per me questa parte non meno di 8c). Mi ha impegnato nettamente di più rispetto a “Homo Vitruvianus”, pur essendo attualmente in una migliore forma fisica e propongo il grado di 9a, in attesa di future ripetizioni che definiranno sicuramente meglio la difficoltà del tiro.

Fonte Pietro Radassao

Alessandro Palma

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