Red Bull X Alp 2017, report della prima giornata - Up-Climbing

Red Bull X Alp 2017, report della prima giornata

Ha preso il via ieri da Salisburgo, sotto un cielo minaccioso, il Red Bull X-Alps la competizione internazionale che vede sfidarsi, a piedi e in parapendio, 31 atleti provenienti da 20 paesi, su un percorso di 1138 km verso Monaco.
Il primo turn point, fissato sulla vetta del Gaisberg a 1287 metri, è stato raggiunto nell’ordine da Sebastian Huber (GER) in 01h 03m, Toma Coconea (ROU) in 01h 10m, Chrigel Maurer (SUI), Aaron Durogati (ITA), Nelson de Freyman (FRA) e Benoit Outters (FRA) in circa 01h 12m.

Le condizioni meteorologiche avverse hanno costretto i partecipanti a rinunciare al parapendio e a affrontare il cammino a piedi, carichi delle attrezzature per il volo. La cima è stata raggiunta ieri entro le 14 da tutti gli atleti che ora sono in viaggio verso Triglav, in Slovenia, a circa 157 km.

Forti preoccupazioni destano le condizioni fisiche dell’atleta Red Bull Aaron Durogati (ITA), tra i favoriti dopo la vittoria del Leatherman Prologue, che anticipa la gara. “È un problema con il menisco – ha dichiarato Matteo Vettorel, nel team che segue il campione del mondo di parapendio – non aveva mai sofferto di questo dolore ed è arrivato a sorpresa. Ora camminare in salita gli è quasi impossibile e stiamo pensando a possibili soluzioni, anche perché il tempo non consente di volare. Forse migliorerà nel pomeriggio e contiamo su quello”. Aaron Durogati È tra i favoriti per conquistare la vittoria di Red Bull X-Alps e, grazie al successo di questa mattina, è partito con il piede giusto. Aaron Durogati sa che non potrà risparmiarsi se vorrà riuscire a raggiungere il gradino più alto del podio: dovrà percorrere 1.138 km, un quinto a piedi e il resto in parapendio in una vera e propria maratona tra terra e cielo.

31 anni e una passione per il volo che dura da quando era bambino. L’aria è il suo elemento, come ha dimostrato volando tra le aquile e gli avvoltoi nel documentario della BBC “Planet Hearth II”. “Un’esperienza fantastica – ha raccontato il pilota originario di Merano – che mi ha aiutato a capire ancora di più la natura e a prepararmi per le mie prossime avventure”.  Durogati di recente ha vinto la sua seconda Coppa del Mondo di Parapendio, una competizione difficilmente paragonabile a Red Bull X-Alps. “Ho sempre sognato di conquistare la World Cup – ha spiegato – ma Red Bull X-Alps è una gara famosa in tutto il mondo ed è davvero epica, per questo il mio obiettivo è vincere!”. Dopo le due partecipazioni nel 2013 e nel 2015, l’atleta Red Bull si sente pronto per la vittoria: “Sono fiducioso e mi sento in forma, ma dovrò vedermela con degli avversari davvero forti. Oltre a Maurer, che è il punto di riferimento per tutti, ci sono almeno altri sei o sette piloti in grado di vincere”.

Aaron sarà aiutato dal suo supporter Matteo Vettorel durante una lunga gara che richiede non solo preparazione atletica e di volo, ma anche intuito, capacità di interpretare le condizioni metereologiche e doti strategiche. In una tipica giornata di competizione, Durogati correrà e scalerà per una media di circa 40 chilometri e volerà dalle 6 alle 8 ore. Una vera impresa!

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