Stangl: non sono arrivato in cima al K2 - Up-Climbing

Stangl: non sono arrivato in cima al K2

 
Christian Stangl, sky runner austriaco, ha confessato oggi davanti alle telecamere della emittente televisiva austriaca ORF  di non aver mai raggiunto la cima del K2 e di avere agito in uno stato di "incoscienza" dovuto allo stress e alla paura di fallire.
La notizia è ripresa con ampio risalto da tutti i quotidiani austriaci.
Secondo il suo originario racconto, il 12 agosto scorso avrebbe scalato la montagna in solitaria e senza aiuto di ossigeno supplementare in un unico summit push, durato complessivamente 70 ore.
La sua impresa (ipoteticamente quella di Stangl sarebbe stata l’unica salita al K2 coronata da successo per il 2010)  aveva destato parecchi dubbi da parte degli stessi compagni di spedizione e degli altri alpinisti presenti al campo base.
L’autorevole sito Explorersweb aveva svolto approfondimenti sul racconto fornito al rientro da Stangl, chiedendo chiarimenti all’interessato, confrontando il suo report con le dichiarazioni degli altri scalatori che avevano tentato la cima dopo di lui (senza trovare tracce del suo passaggio) e analizzando attentamente l’unica foto di "vetta" esibita dall’austriaco.
La foto infatti appariva poco chiara e probabilmente ritoccata.
Explorersweb aveva concluso per la inattendibilità dell’intero racconto di Stangl, specie dopo che l’austriaco si era rifiutato di rispondere ad ulteriori richieste di precisazioni e di fornire una foto originale.
Oggi la clamorosa confessione in diretta TV; "sono entrato in uno stato di trance e mi sono convinto di essere in cima" – ha detto Stangl.
La stessa " foto di vetta" sarebbe stata in realtà scattata circa mille metri più sotto, al C3, anche se – sempre secondo il sito americano – non è affatto chiaro dove, e soprattutto quando, sarebbe stata fatta.
Fonte: explorersweb  orf

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