Enzo Oddo - Up-Climbing

Enzo Oddo

 
Petzl incontra il giovane nizzardo
 
Il 15 agosto il francese Enzo Oddo, 15 anni, è riuscito su Biographie , 9a+, a Céüse. Si è trattato della prima salita della via dopo la rottura di una presa.
 
Petzl, uno degli sponsor del bravissimo nizzardo, gli ha fatto qualche domanda sul suo recentissimo exploit.
 
Che cosa ti ha portato a provare questa via?
E’ una delle poche vie di questo livello in Francia e, naturalmente, ho visto il video di Chris Sharma. Volevo andare a vedere, è nel genere delle vie che prediligo. Ho fatto una prima “salita” nel novembre 2009, ma ero davvero troppo basso per l’allungo del grande passo. Ho stra-mangiato tutto l’inverno, sono tornato nel primo weekend di giugno e pochi centimetri preziosi mi hanno permesso finalmente di fare il passo.
Ho iniziato a metterla sotto "assedio" a partire dall’inizio dell’estate, con una pausa a metà luglio perché avevo le dita troppo consumate! Alla fine di luglio si è rotta la presa in partenza, però non mi ci sono fissato, ho riposato ancora un po’ le dita e ci sono tornato 5 giorni dopo. In realtà ho piuttosto rapidamente decifrato il nuovo passo di blocco di partenza. Ho sentito che ce l’avrei fatta!  
E in fin dei conti  non cambia molto per la difficoltà della via. Ho immediatamente rimesso “l’assedio” a "Biographie", alternando delle giornate su altre vie e su altre falesie  (Entraygues), è importante per la motivazione, per non saturarsi. E voilà, il 15 agosto tutto è risolto! Fisicamente ho del margine, mentalmente mi sono concentrato e rilassato, e ecco..è andata!
 
In tutto quanti tentativi?

Beh una quarantina, e ho chiuso almeno 25 volte la prima parte.
 
Qual’è  stata la tua emozione arrivando in catena?
Una sensazione di immenso piacere e anche di reale liberazione perché è una via  in cui mi sono impegnato molto, questo è il mio primo 9a+ e ci sono voluti un sacco di lavoro e di motivazione. Quando si lavora a lungo  una via, si genera moltissimo stress,  riuscire a farla è la liberazione da ogni pressione!

Hai fatto un allenamento particolare?
Non proprio, ma il lavoro e la riuscita su "Victima Perez" a Margalef questa primavera mi sono serviti molto. E’ lo stesso stile, una via di resistenza senza un grosso riposo.
 
Il giorno del successo c’erano molte persone ad incoraggiarti?
E’ vero, ci saranno state 30 persone alla base, è stato bello, non mi dà fastidio. Quando faccio un tentativo mi isolo, mi metto  nella mia bolla e ignoro tutto, tranne il movimento successivo!  Devo concentrarmi al massimo.

Sei il ..esimo a fare Biographie?
Devo essere il settimo (dopo Chris, Sylvain, Patxi, Dave, Ethan e Ramon).

 
 
Céüse?
E’ davvero una falesia  enorme, c’è una tale quantità di vie belle, sono tutte da fare. E anche uno dei vantaggi di Biographie è che si possono fare altre vie adiacenti per scaricarsi e rimanere motivati!

Quali sono i tuoi progetti adesso?
Ho intenzione di fare un anno di falesia molto intenso, sono molto motivato per andare a provare Papi Chullo 9a+ a Oliana e ci sono molte nuove vie da fare a Margalef quest’inverno. Questo autunno voglio andare in Frankenjura, ho intenzione di mettere le dita su Action Directe 9a e Shangri La 8c.
 
Vado a scuola per corrispondenza con il CNED, vado in seconda! Ma io davvero voglio accelerare con l’arrampicata  quest’anno. Prevedo anche un buon mese a Fontainebleau per fare un bel po’ di blocchi, fa parte del mio allenamento. Sul boulder so che ho dei problemi negli allunghi e che dovrò rinunciare a qualche passaggio, ma non è una cosa grave. Domani salgo al Grand Sablat per qualche giorno è un luogo pazzesco, fa freddo data l’altitudine, la vista sulla Meije è magnifica, E farò parte del Petzl Roc Trip in Messico !!!
 
Apri delle vie?
E’ qualcosa che mi motiva davvero, ma non ho ancora esperienza. Io sogno di trovare dei settori con linee ben marcate. Io non sono stimolato a cercare una mia linea in falesie già piene di itinerari!

Che importanza attribuisci alle gradazioni delle vie?
Nell’insieme trovo le valutazioni abbastanza corrette. Ciò che è importante è la vera difficoltà del movimento, lo sforzo che devo fare per riuscire. So che Shangri La sarà molto difficile per me, è ciò che mi motiva ad andare.

 Il tuo futuro in arrampicata?
Voglio farne il più possibile e forse viverne per un po’. Io non sono ancora deciso sul mio lavoro futuro.

Quali sono gli scalatori che ti impressionano di più?
Alex Huber, Dave Graham, Chris Sharma, Daniel Woods e Ty Landman
 
Gare..?
Ne ho fatte qualcuna ogni tanto, l’anno prossimo ho in programma di iscrivermi ad alcuni “open”. Vedremo cosa succede!

Oltre l’arrampicata?
Trascorro del tempo con gli amici, leggo molto, passo poco tempo sul computer! Io ascolto soprattutto la musica, molto rock ma anche di tutto (tranne la musica francese !!!). In questo momento: "Nothing else matters" Metallica, "Next Episode" Dr. Dre e "How we do" di Mount Sims.
 
Fonte: Petzl   Kairn
Ph Sam Bié  – Pierre Délas

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