Toccare il cielo con tre dita - Up-Climbing

Toccare il cielo con tre dita

Il 15 giugno a Torino Andrea Lanfri, atleta Ferrino, presenterà la serata “Toccare il cielo con tre dita”.

Andrea si racconterà presso l’auditorium del Sermig-Arsenale della Pace: dalla rinascita dopo la meningite alla vetta dell’Everest, dove un mese fa è diventato il primo pluriamputato a raggiungere il tetto del mondo.

Sua madre glielo aveva detto subito dopo l’intervento che nel 2015 gli aveva salvato la vita ma gli era costato l’amputazione delle gambe e di sette dita delle mani: «Adesso tornerai a casa, ti aspetterà un percorso difficile, alla fine sono certa che riuscirai a tornare alla normalità, ma purtroppo non potrai più andare in montagna». La risposta immediata di Andrea fu: «E chi lo ha detto?».

Più che una risposta era una sfida, una scommessa con sé stesso che Andrea Lanfri può oggi dire di aver vinto, dopo che, lo scorso venerdì 13 maggio, è arrivato con le sue gambe – o meglio con le sue protesi speciali – sulla vetta dell’Everest, diventando il primo alpinista pluriamputato a riuscire in questa straordinaria impresa.

Lanfri racconterà al pubblico torinese questa meravigliosa avventura nella serata dal titolo “Toccare il cielo con tre dita”, organizzata da Ferrino (di cui l’atleta lucchese è ambassador dal 2020), che si terrà mercoledì 15 giugno alle 21 a Torino, presso l’auditorium del Sermig Arsenale della Pace di Piazza Borgo Dora 61, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Nel corso dell’incontro, Lanfri mostrerà le immagini fotografiche e i filmati realizzati durante la difficile salita e ripercorrerà le tappe del lungo percorso che lo ha portato sul Tetto del Mondo, passando attraverso la salita delle grandi montagne delle Alpi (il Monte Rosa, il Monte Bianco e la Cima Grande di Lavaredo) e di vette extraeuropee come il Chimborazo (6268 m) e il Putha Hiunchuli (7.246 m).

Prenotazione online consigliata qui.

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