Triglav invernale - Up-Climbing

Triglav invernale

 
Nuovo link di itinerari di grande ingaggio, ad opera dei fuoriclasse locali Luka Krajnc e Andrej Grmovsek, sulla parete nord del Triglav 2.864m, la montagna più alta e più celebre della Slovenia.
Dal 31 gennaio al 2 febbraio, per un totale di 33 ore di scalata con notevoli difficoltà ambientali e tecniche, hanno portato a termine il concatenamento di 3 vie rocciose che corrono sul versante settentrionale del Triglav per un totale di 1050m di arrampicata libera con ramponi e piccozze.
Hanno chiamato il tutto Sanjski Joza (VI/V, M7+), in onore al primo salitore della parte superiore della parete,  Joza Cop (1945). Hanno iniziato il loro viaggio con la prima parte di  Sakalaska, V+ per poi seguire la poco ripetuta Variante Fajdiga-Pintar,  VI e terminare con Copov steber  VI+.
Naturalmente la valutazione tecnica di queste vie è riferita a condizioni estive.  Krajnc e Grmovsek hanno trovato i 2/3 della parete  ricoperta di neve profonda che ha reso difficile piazzare protezioni  affidabili, mentre il muro superiore essendo verticale era libero dalla neve.
Anche se tecnicamente più impegnativo – lunghezze fino a M7+ –  era relativamernte più sicuro per la presenza di alcuni chiodi già in posto. Secondo Andrej Grmovsek Sanjski joza dovrebbe essere la linea più dura della Slovenia, ovviamente nelle condizioni da loro trovate.
Luka Krajnc e Andrej Grmovsek vie nuove sull’Alto Atlante (Marocco)
Fonte e foto: Andrej Grmovsek website  

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