VALORE ALPINO, 500 m + 700 m, ED, 6c, 70° - Up-Climbing

VALORE ALPINO, 500 m + 700 m, ED, 6c, 70°

La nuova via di Matteo Della Bordella con la Sezione Militare di Alta Montagna al Siula Grande

Si chiama Valore Alpino, in onore dei 150 anni del Corpo degli Alpini, la via aperta da Matteo Della Bordella con la Sezione Militare di Alta Montagna (SMAM) sul Siula Grande (6344 m).

L’obiettivo originale della spedizione, composta oltre che da Matteo da Alessandro Zeni, Marco Majori, Filip Babicz e Stefano Cordaro, era l’apertura di una via in parete est. Ma, spiega Matteo Della Bordella «Quando siamo arrivati sotto la parete ci siamo resi conto delle condizioni, con continue scariche di sassi. Alla fine abbiamo preferito non rischiare troppo e cercare un itinerario più sicuro».

Valore Alpino infatti corre lungo il più sicuro pilastro di sinistra della parete est del Siula Grande, lo stesso sul quale nel 2016 i francesi Max Bonniot e Didier Jourdain hanno tracciato “Le bruit des glaçons” (6c, WI5). «La nostra via sale a destra rispetto alla loro e si unisce nei due tiri finali del pilastro».

 

La via degli Alpini, aperta da Matteo Della Bordella e Marco Majori, ha richiesto tre giorni di lavoro in parete.

La prima parte si sviluppa su roccia per circa 500 metri e oppone difficoltà fino al 6c. «Non è difficilissima, ma molto affascinante. Abbiamo scalato in modo pulito, senza lasciare nulla in parete».

Una volta arrivati in cima al pilastro inizia la seconda parte dell’ascensione con 600 metri di misto su neve inconsistente.

«Il terzo giorno l’abbiamo dedicato alla discesa. È stata sicuramente una delle spedizioni più faticose di sempre. Non tanto per le difficoltà, quanto per il continuo salire e scendere, oltre al freddo intenso che abbiamo dovuto sopportare».

Matteo conclude: «Vorrei fare i complimenti a Bru Busom e Marc Toralles per la grande via che hanno aperto sulla est. E vorrei ringraziare Stefano Cordaro e Alessandro Zeni. Purtroppo non sono riusciti a essere con noi in parete, ma hanno dimostrato una grande umiltà e sono sempre rimasti al nostro fianco, supportandoci in ogni fase della scalata».

La via rappresenta un grande successo per le truppe alpine e per la Sezione Militare di Alta Montagna, che in questa realizzazione trova un nuovo prestigioso traguardo alpinistico. «È stata un’esperienza importante, con un team affiatato e di grande valore. Il risultato è un itinerario non estremo, ma di avventura, su una montagna tra le più affascinanti».

MR. Informazioni e immagini da comunicato stampa.

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