Dolomiti Open 2017: la magia della montagna inclusiva - Up-Climbing

Dolomiti Open 2017: la magia della montagna inclusiva

All’iniziativa Dolomiti Open 2017 hanno partecipato persone con disabilità e non, ognuno con i propri obiettivi da raggiungere.

Dopo la salita al rifugio Pedrotti di sabato, oltre trenta persone si sono divise in tre gruppi con mete diverse.

Un gruppo, del quale ha fatto parte l’alpinista disabile Gianluigi Rosa, ha tentato con successo la salita al Campanile Basso lungo la via normale.

Un secondo gruppo ha percorso le Bocchette Centrali, mentre il gruppo di ragazzi con disabilità ha percorso il sentiero che dal rifugio Pedrotti porta alla Busa degli Sfulmini: un anfiteatro naturale al quale sono giunte le note di Bach, suonate dal Campanile Basso e dalla Sentinella.

La partecipazione dei ragazzi con disabilità provenienti dall’Emilia Romagna è stata possibile grazie al contributo della Fondazione Prosolidar Onlus, della Fondazione Maccaferri e di Essse Caffè.

Gli organizzatori inoltre hanno ringraziato i partnert tecnici Climbing Technology ed Evol per la fornitura del materiale, oltre al partecipato sostegno al progetto.

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