CAMILLA MORONI SALE DREAMCATCHER, 9A! - Up-Climbing

CAMILLA MORONI SALE DREAMCATCHER, 9A!

ICONICA LINEA A SQUAMISH

Camilla Moroni effettua la terza femminile di Dreamcatcher, segnando il suo ingresso nel mondo del 9a!

“Ho sempre pensato che sarebbe rimasto solo un sogno. Il 24 settembre quel sogno è diventato realtà!”. Con queste parole, Camilla Moroni ha comunicato la terza femminile di Dreamcatcher (9a / 5.14d) a Squamish, in Canada.  L’iconico testpiece di Chris Sharma, salito in circa dieci sessioni, segna il primo 9a di Camilla e un importante passo avanti nella sua arrampicata, soprattutto pensando che la sua precedente salita piú dura in falesia risaliva a circa cinque anni fa con un 8b+ in Spagna. 

“Sognavo questa linea, ma ho sempre pensato che sarebbe rimasta solo un sogno, qualcosa che poteva esistere solo nella mia testa. Qualche anno fa ricordo di aver letto con molta ammirazione di donne che scalavano vie difficilissime in giro per il mondo. Nel profondo pensavo che non avrei mai avuto le carte in regola per salire un 9a: mi sembrava del tutto fuori dalla mia portata. Quasi per caso mi sono ritrovata a provare Meltdown in Yosemite. Quella esperienza mi ha fatto capire che forse, con un po’ piú di forma fisica, avrei potuto tentare qualcosa di piú duro.”.

Quando i piani per un viaggio a Squamish hanno preso forma, Dreamcatcher è balzata subito al primo posto: “Non appena abbiamo pianificato di venire qui, la mia mente è andata subito a questa via: una linea perfetta su granito, lo stile di roccia dove mi sento piú me stessa. Dopo aver concluso la stagione di Coppa del Mondo mi sono concentrata sul ricostruire la resistenza per la prima volta dopo due anni dalle Olimpiadi. È stato uno dei mesi di allenamento che ho apprezzato di piú, allenandomi con pura gioia insieme alla squadra che si preparava per la stagione lead. All’inizio ero dubbiosa. La via piú dura che avessi mai salito era probabilmente un 8b+ morbido in Spagna cinque anni fa. Continuavo a chiedermi se stessi puntando troppo in alto, e il pensiero di investire cosí tante energie in un progetto che non ero sicura di chiudere mi spaventava. Quando sono arrivata mi sentivo fisicamente a terra, come se tutto il lavoro fatto fosse svanito nel nulla, e la via mi sembrava tremendamente dura. Fortunatamente, dopo una settimana ho finalmente ritrovato la connessione con il mio corpo e ho iniziato a sentirmi leggera su passaggi che prima sembravano impossibili.”.

“Per circa quattro sessioni ho continuato a cadere all’ultimo blocco sul lancio campus, ma dei microscopici miglioramenti hanno tenuto viva la mia speranza. Alla fine ho iniziato a fluire bene sulla prima parte, arrivando al muro superiore con abbastanza energia residua. Con un po’ di improvvisazione mi sono ritrovata in cima al Cacodemon boulder. Ho provato un senso di puro sollievo, una sensazione cosí diversa dall’adrenalina delle gare.”.

Salita per la prima volta da Chris Sharma nel 2005, Dreamcatcher è diventata una delle vie sportive piú famose e iconiche del Nord America. La linea da 10 spit attraversa il Cacodemon Boulder ai piedi dello Stawamus Chief a Squamish e unisce una placca tecnica, sequenze fisiche su svasi, incastri di dita e un esigente passaggio chiave in stile campus nella parte alta della via. La Moroni diventa così la terza donna a scalare Dreamcatcher, seguendo le statunitensi Paige Claassen e Michaela Kiersch, che hanno realizzato rispettivamente la prima e la seconda salita femminile nel settembre 2021.

Fonte Camilla Moroni

Cortesia foto Ben Stone Fenton

Alessandro Palma

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