09 Set CAMPIONATO ITALIANO PARACLIMB: I RISULTATI
I RISULTATI DEL PRIMO INTERNATIONAL EVENT
I risultati del campionato italiano paraclimb 2025, svoltosi ad Arco di Trento e aperto per la prima volta ad altre nazioni.
Si conclude con successo il campionato italiano paraclimb 2025. Nell’ormai classica cornice di Arco di Trento, presso il Centro Federale, i migliori interpreti del movimento italiano si sono ritrovati ancora una volta per giocarsi il titolo più prestigioso dell’anno. Per la prima volta, il campionato è stato aperto ad altre nazionali, dando all’evento un tocco di internazionalità. Cristina Cascone, DT della Nazionale Para climbing, racconta: “La partecipazione degli atleti stranieri ha rappresentato un booster di motivazione e di ingaggio per i nostri atleti: arrivando da un lungo periodo di pausa e avendo a brevissimo da disputare i mondiali, e poi a ruota una tappa di coppa del mondo, hanno decisamente apprezzato questa occasione di gareggiare in confronto con gli atleti internazionali. È stato importante l’impegno federale messo in campo per realizzare questa scelta strategica, che si è dimostrata azzeccata. Le vie erano di altissimo livello, grazie ad un grande lavoro dei nostri tracciatori, capitanati da Loris Manzana, tracciatore internazionale. Il lunedì è dedicato ad un raduno dei nostri azzurri, per lavorare ancora ancora sulle vie di finale del Campionato Italiano e su alcune vie nuove costruite appositamente per gli atleti della selezione Nazionale.”
Tra conferme ed esordi, ecco la lista dei campioni italiani 2025. L’azzurra Nadia Bredice (Arco Climbing), con la guida blind Sonia Cipriani, è nuovamente campionessa italiana nella categoria B1. Argento per Giulia Buonaiuto (ASD Disabili Roma 2000) e bronzo per Greta Melchiorri (Free Spirit Terni). Nella finale della categoria B2 conquista l’oro per il secondo anno Giulio Cevenini (Four Climbers Bologna), argento per Pietro Serventi (A1 Climbing). Lucia Capovilla (Arco Climbing) si conferma campionessa italiana nella AU2, argento per Laura Di Mauro (Boulder&co), mentre Susanna Cenati (Climberg ASD), seconda in qualifica, non ha potuto gareggiare in finale. Dopo un appassionante testa a testa in qualifica nella AL1, in finale conquista la vittoria Florian Mutschlechner (AVS Bruneck), al suo esordio nel circuito; argento per Giuseppe Lomagistro (K2 Indoor) e bronzo per Tommaso Mazzotti (Vertical Forlì).
Nella AL2 l’azzurro David Kammerer (AVS Bruneck) agguanta un altro oro, seconda piazza per Michele Maggioni (Kundalini SSD) e terzo posto per Dario Accastello (C.U.S. Torino). Nel comparto femminile la vittoria va a Jacqueline Petra Fritz (MilanoArrampicata ASD), argento per Fiamma Cocchi (Stone Monkey Firenze) e bronzo per Francesca Secci (ASD V10 Il Circolo). Nella RP1 il Robocop nazionale Gian Matteo Ramini (Four Climbers Bologna) è campione italiano, con Matteo Pirani (C.U.S. Torino) è argento. Nella compagine femminile viene incoronata campionessa italiana Maria Laura Muratori (P.G.S. Welcome Bologna), argento per Sara Ghisleni (A1 Climbing) e bronzo per Irene Formento (Rocodromo ASD). L’azzurra Chiara Cavina (Four Climbers Bologna), argento nel 2024, quest’anno conquista quest’anno il primo gradino del podio nella RP2, mentre Aurora Alberto (Rocodromo ASD) approda all’argento.
Elisa Martin (Teste di Pietra) si conferma campionessa italiana nella RP3, Laura Urbani (Arco Climbing) sale sul secondo gradino del podio. Cesare Cunico, con un’ottima gara conquista il suo secondo titolo, argento per Simone Tiozzo (Rocodromo ASD) e bronzo per Davide Caruso (Macaco Piacenza). Nella AU2 Daniele Biavaschi (MilanoArrampicata ASD) combatte con il norvegese Isak Ripman, nella RP2 Alessio Cornamusini (Gruppo Lasco Castelfiorentino) affronta l’austriaco Daniel Wiener. Simone Salvagnin con la sua guida blind Alessandro Biggi conquista il primo titolo nella categoria B1, dopo aver cambiato categoria quest’anno, e Michele Yongan Montrasio (MilanoArrampicata ASD) vince nella categoria B3.
Fonte e cortesia foto FASI
Alessandro Palma

