HOT LINES: HAMMELMULLER, CARNATI E CHELLERIS - Up-Climbing

HOT LINES: HAMMELMULLER, CARNATI E CHELLERIS

LE ULTIME DAL CLUB DEL 9

Eva Hammelmuller si aggiudica Omen Nomen (9a), Stefano Carnati ripete Ultimo Tango a Zagarolo (9a/+). 

Ultimo Tango a Zagarolo ha una storia particolare: chiodata oltre vent’anni fa da Alfredo Smargiassi, è rimasta per lungo tempo un cantiere aperto, corteggiata da molti big (incluso Alessandro “JollyLamberti che ne fece quasi un’ossessione), fino alla prima libera effettuata dall’abruzzese Elias Iagnemma nel gennaio 2020. Un primo boulder durissimo porta la via alla complicata sezione dove trova posto il famoso dinamico al bidito tagliente; da lì in poi la via molla decisamente con la difficoltà, ma non è di certo finita: la placca verticale si aggira sull’8a ed il suo stile tecnico e di posizione la rende decisamente pericolosa. In una veloce incursione, Stefano Carnati ha agguantato la seconda salita di questa via che, all’epoca della chiodatura, era davvero futuristica e che aggiunge ad un curriculum da urlo un altro brillante tiro di nono grado. Riguardo al grado, Stefano ha infatti confermato le impressioni di Elias, che propose 9a duro o 9a+ entry level.

Dopo aver iniziato a lavorare sulla via alcuni anni fa, Eva Hammelmüller è tornata su Omen Nomen con una preparazione fisica e mentale da prime vero, riuscendo a risolvere il progetto in poche sessioni. La sua salita è il risultato di un approccio metodico, basato su un’attenta gestione delle energie e su una profonda analisi dei singoli. Liberata da Stefano Ghisolfi, Omen Nomen è una via di resistenza su tacche, caratterizzata da una sequenza continua di movimenti intensi senza veri riposi. La difficoltà principale risiede proprio nella continuità dei passaggi duri, che richiedono forza nelle dita, precisione nei piedi e un’elevata capacità di mantenere la tensione corporea per tutta la lunghezza del tiro. Il tratto chiave si trova nella sezione centrale, dove una serie di prese piccole obbliga l’arrampicatore a eseguire movimenti estremamente controllati. Per Eva si tratta di un’ennesima conferma: dopo i 9a di Hades e Esclatamasters, arriva anche il primo in terra italiana!

Andrea Chelleris, giovane atleta in forze alle Fiamme Oro, ha recentemente aggiunto alla sua carriera la ripetizione di Víctimes del Futur (9a) a Margalef. Questa via si sviluppa per circa venticinque metri sul calcare del settore Racó de la Finestra ed il talentuoso friulano lo ha salito dopo tre giorni e sei tentativi.  Nello stesso viaggio ha anche firmato 20 años después (9a) a Siurana e Víctimas Pérez (9a) a Margalef, portando il bottino di 9a ottenuti nelle ultime uscite ad una cifra davvero considerevole. In breve, il suo palmarès include già una decina di  9a, un 9a+ e parecchi successi nelle gare giovanili, tra cui spicca la vittoria nel circuito di Coppa Europa lead 2025. 

Fonte Andrea Chelleris, Stefano Carnati, Eva Hammelmüller 

Cortesia foto archivio Carnati 

Alessandro Palma

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