07 Lug HOT BOULDER: AMERICANI SCATENATI!
Realizzazioni di livello a stelle e strisce, ma non solo…
Mentre sulle Alpi tutto tace in questi ultimi giorni in cui anche in quota si oscilla tra caldo torrido e violenti temporali, nelle altre parti del mondo la tenenza e i risultati sono invece sempre al top!
In Nord America in particolare ritroviamo attivi due degli statunitensi più promettenti di questi ultimi anni: Zach Galla e Noah Wheeler. Il primo per trovare le condizioni ha visitato il Canada, approdando inevitabilmente a Squamish. Qui Zach si è aggiudicato una delle linee più iconiche del luogo, l’8C di The Singularity. Un boulder che l’americano, già salitore di una manciata di 8C+, ha dovuto lavorare non poco, costretto a ritornare quest’anno dopo esserne stato respinto nel 2024. Alla fine ce l’ha fatta e il 19 giugno ha chiuso i conti.
In pochi giorni Wheeler ha invece raccolto un bottino di alto livello in Idaho, a Cascade, area in cui Matt Fultz ha liberato diverse linee estreme. Tra queste Death’s End, The Hero of Ages e Final Empire, tre 8C che Noah si è prontamente aggiudicato. Quasi ordinaria amministrazione per uno come lui, che oltre a diverse salite da 8C+, vanta anche i 9A di Return of the Sleepwalker e Shaolin.
Dall’America al Sudafrica, dove sono sempre di più i top climber in arrivo giorno dopo giorno. In questo caso però l’ultima realizzazione di alto livello non ha come autore un “forestiero” bensì un giovanissimo local dalle grandi promesse: a Topside il diciottenne di Cape Town Nicholas Allan libera lo strapiombo di Whiplash, per il quale propone l’8C, il suo terzo in carriera.
Sotto, i post IG relativi a questi exploit.
Albertaccia
Foto di Anteprima – Zach Galla su The Singularity. Foto: Instagram – @oldmanmoon
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