HOT BOULDER: PALMA E NAKAJIMA! - Up-Climbing

HOT BOULDER: PALMA E NAKAJIMA!

Una notevole FA italiana e bis di 8C per Toru

La nostra settimana di boulder si apre all’insegna delle first ascent, dall’Italia al Giappone!

Iniziamo da casa nostra, dove protagonista è stato qualche giorno fa Alessandro Palma sui massi della Valle Grana. Qui il cuneese ha liberato un vecchio progetto di Christian Core che battezza ora Airness, su un notevolissimo ed estetico strapiombo. Oltre al post IG sotto riportato, riportiamo qui anche il commento e la descrizione che Ale stesso ci ha fornito:

“La prima volte che ho messo le mani su questo progetto ero giovanissimo e senza alcuna speranza. Correva voce che Christian Core avesse intentato una sit estrema, ma non era riuscito a salirla. Negli anni è sempre rimasta lì ad attendere con pazienza, tra sole e vento, pioggia e neve. Andrea Tallone poi liberò la stand, un monomovimento estremo: Alitalia 8A/+. Fui il primo a ripeterla e confermai la difficoltà proposta. Mi dedicai poi alle altre linee ed in due sessioni venni a capo di Seconda Intifada (8B). Mi rivenne in mente il progetto di Chris. Andai ad esplorarlo. Originariamente, la linea ignorava alcune prese, per affrontare un singolo incredibile, un lancio ad un monodito spallato. Spogliatomi della ricerca della difficoltà pure, optai per la linea più logica. In una sessione ripetei due volte il lancio finale (Alitalia) e sbloccai i movimenti centrali. Dedicai un’altra sessione a capire come fare il primo singolo. Poi una sessione a metterli insieme, poco proficua. Giovedi ottobre sono tornato sul progetto insieme a Diego e Giovanni, con l’obiettivo di farlo in due parti. Complice l’ottima compagnia, per quattro volte sono caduto in cima. Con un po’ di timore gli ho chiesto di tornare il giorno dopo e mi hanno accontentato volentieri. Venerdì c’erano otto gradi, il vento soffiava freddo e abbassava l’umidità al 30%. Per la prima volta ho fatto il lancio al primo giro. La tensione c’era.
Dopo un veloce warm up sul primo movimento, sono partito da sotto e la scalata si è svolta in maniera automatica, fino al salto. Senza indugiare, ho eseguito il balzo studiato precedentemente, per poi ribaltarmi e prendermi qualche secondo per godermi la salita ed il sole che iniziava a baciare la valle. E’ indubbiamente il blocco più duro che io abbia mai salito, si compone di due sezioni sul grado 8A/+ ma risulta più difficile della normale somma delle difficoltà, proprio a causa dell’ultimo salto. Tutta la linea rispecchia al meglio il mio stile, potenza in forte strapiombo, con movimenti dinamici su prese generose e piedi volanti. Vista l’importanza della linea, ho scelto di proporre l’8B, aspettando che qualcuno lo ripeta e confermi o meno la quotazione, che potrebbe meritare forse qualcosa di più.”

Dalla roccia cuneese a quella dell’area giapponese di Maze, dove Toru Nakajima è in azione ad alti livelli. Prima, questo forte boulderista nipponico si è aggiudicato la ripetizione di Ochimizu, un 8B/C a firma Dai Koyamada. Nelle sessioni successive lascia poi anche la sua firma sullo stesso masso, liberando l’8C di Flux: partenza su Ochimizu affrontandone il crux, per poi connetterlo con il crux di uscita di un’altra linea di nome Alter… Di seguito i relativi post IG.

Albertaccia

Foto di Anteprima – Alessandro Palma su Airness. Foto: Coll. Palma

 

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