I 25 ANNI DI DREAMTIME! - Up-Climbing

I 25 ANNI DI DREAMTIME!

Un quarto di secolo per il primo 8C boulder della storia

Fine anni ‘90: lo svizzero Fred Nicole da diversi anni è l’emblema stesso del bouldering! L’arrampicata sui sassi sta esplodendo in tutto il globo e fin dall’inizio del decennio Nicole ne ha segnato alcune tappe importanti, siglando il primo 8B, La Danse des Balrogs, e il primo 8B+, Radja, entrambi a Branson. Tuttavia, è il Ticino, e Cresciano in particolare, la nuova mecca del bouldering mondiale ed è qui che Fred ha liberato molte linee di riferimento. Proprio in questa sua valorizzazione, lo svizzero si imbatte in un progetto futuristico: una linea eccezionale situata in una parte del bosco di Cresciano che è particolarmente magica. Inizia a provarla e capisce che è qualcosa di inedito e che va oltre tutto ciò che aveva salito fino ad allora. L’inverno delle 1999/2000 lo vede cadere più volte all’ultimo movimento…e tutto slitta all’autunno successivo.

Nel 2000 Fred continua infatti le sue esplorazioni boulderistiche in giro per il mondo: passa per l’Australia, dove libera il celebre 8B+ di Eve Reve nei Grampians; si sposta quindi a Rocklands dove sigla la first ascent di Oliphant’s Dawn, sempre 8B+… e con la fine dell’estate eccolo pronto a tornare in Svizzera per la sua “Linea”!

28 ottobre 2000: quell’ultimo famigerato movimento finalmente entra e Nicole rimonta in cima a questo gigantesco diamante di gneiss. Dreamtime vede così la luce, accompagnato da una proposta inedita, il primo 8C boulder al mondo…è l’esplosione definitiva del bouldering!

Inevitabilmente in molti rivolsero l’attenzione a questa eccezionale linea e tra i diversi boulderisti già all’opera ad altissimi livelli c’era solo da capire chi per primo sarebbe riuscito a ripeterla. Tra Loskot, Moon, Sharma e Graham fu… un climber austriaco poco conosciuto a siglare la seconda salita di Dreamtime: Bernd Zangerl! Un nome che nel futuro, e tuttora, indica uno dei più grandi e illuminati boulderisti della storia ma che nell’aprile del 2001, quando riuscì nell’impresa, era noto a pochi.

Nel febbraio e nel novembre 2002 la terza e quarta salita furono ad opera dei più noti mutanti della nuova generazione dell’arrampicata: gli americani Dave Graham e Chris Sharma, altri due nomi destinati a diventare leggenda. Grazie ad un nuovo metodo, entrambi suggerirono che forse Dreamtime potesse essere un poco più facile di 8C, anche se Zangerl aveva confermato la proposta di Nicole. Inoltre, iniziarono a circolare voci che ci fossero state delle modifiche ad alcune prese del blocco…

Nel 2003 la quinta salita di Dreamtime vide protagonista un altro climber tra i più forti di sempre, il nostro Christian Core, passato dal dominare le gare al diventare uno dei boulderisti su roccia più forti e ispirati di sempre, così come lo fu anche Mauro Calibani che salì il blocco di Nicole nel 2004. Da lì in poi, furono diversi i top climber che passarono da Cresciano, provando e alcuni ripetendo questa linea mitica.

Nel 2009 il colpo di scena: la presa a metà blocco, partenza della versione stand di 8A+, si ruppe! Fu Nalle Hukkataival a risalirlo per primo dopo tale rottura , dichiarando l’8C pieno, sebbene poco dopo passò di lì anche un certo Adam Ondra, che lo salì anche lui suggerendo invece l’8B+…
Da allora non si contano più le ripetizioni, e quasi tutte sono concordi nel ritenere Dreamtime il primo 8C mondiale e comunque una delle linee più importanti nella storia di questa disciplina. Un boulder simbolo che tuttora, a 25 anni dalla first ascent, resta ancora temuto e agognato da chiunque aspiri a entrare nel gotha del bouldering mondiale.

Buon compleanno!

Le vicende complete di Dreamtime, dei suoi protagonisti e dell’intera storia del bouldering sono descritte nel libro Il Tempo dei Sogni – Storia del bouldering mondiale” edito da Versante Sud.

Albertaccia

Foto di Anteprima – La mitica ed eccezionale linea di Dreamtime. Foto: Massimo Malpezzi

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