IL MEGA CIRCUITO DI BERTHE E PARMENTIER - Up-Climbing

IL MEGA CIRCUITO DI BERTHE E PARMENTIER

Bouldering a Bleau tra passato, presente e futuro!

Un giorno per concatenare 100 linee di 7A nelle diverse aree della foresta… Spostandosi a piedi o in bici..

Era il 1947 quando Fred Bernick tracciò i primi circuiti nella foresta di Bleau nel settore di Cuvier Rempart. Ideati per fornire un allenamento agli alpinisti parigini, questi percorsi consistevano nel concatenare linee di difficoltà confrontabile, talvolta individuati in modo che non ci fosse nemmeno la necessità di scendere a terra ma passando di masso in masso fino alla fine.
Da lì in poi i circuiti furono tracciati praticamente in ogni settore di Fontainebleau, indicati da frecce colorate e numeri tuttora presenti. Su alcuni dei più celebri (ad esempio il rosso di Bas Cuvier
), decenni fa si sono consumate sfide di vario tipo: record di velocità, record di ripetizioni e così via. I bleausard più incalliti tuttora si dedicano con grande passione ai circuiti, spesso partendo con le scarpette ai piedi, armati soltanto della loro pallina di pof e di uno zerbino, senza crash-pad…

Al di là dei locals, tuttavia, i circuiti non sono più tanto considerati dai climber moderni, che preferiscono visitare la foresta per salire singole linee scelte ad hoc già prima dalla partenza, senza dare troppa attenzione a questi percorsi. L’ultimo risultato di alto livello che ha riguardato i circuiti porta la firma di Nalle Hukkataival: nel 2017, il finlandese riuscì a concatenare in un solo giorno il circuito nero di Franchard Cuisiniere, uno da più impegnativi della foresta, che culmina addirittura con la celebre placca di 8A di Duel.

A scrivere una nuova pagina nella storia dei circuiti di Bleau ci pensano però ora il l’alpinista Sebastien Berthe e il giovane bleausard Hugo Parmentier, con un progetto sicuramente creativo oltre che estremamente impegnativo! I due hanno infatti ideato un circuito allargato, che non è relativo solo a una singola area ma che si estende a tutte le principali aree della foresta. In esse hanno individuato 100 linee di 7A da concatenare in un solo giorno, oltretutto effettuando i trasferimenti solo a piedi o in bicicletta. Seb e Hugo sono partiti alle 5:30 di mattina per realizzare questo ambizione progetto, conclusosi poi in tarda serata.

Un’impresa che lascia senza parole chi conosce quanto siano esigenti i blocchi della foresta! Un exploit che, al di là della difficoltà sportiva, mostra anche carattere e originalità: una connessione con un celebre passato per rinnovarlo in chiave moderna ed estenderne ulteriormente le frontiere. Sicuramente, un modo comunque creativo di vivere il bouldering, in un momento in cui le idee scarseggiano a tutti i livelli.

Nel post Instagram sotto riportato il racconto di Berthe di questo intensa giornata, che verrà poi mostrata in un film in preparazione.

Albertaccia

Foto di Antemprima – Sebastien Berthe e Hugo Parmentiet. Foto: Instagram

 

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