Niccolò Ceria - Up-Climbing

Niccolò Ceria

Età
15 anni, sono nato a Gattinara (VC) l’8/10/1993.
Cosa studi? Ti piace studiare? Hai già qualche idea per il tuo futuro?
Frequento il secondo anno del liceo scientifico tecnologico con indirizzo sportivo (che  permette agevolazioni a chi pratica sport dal livello regionale in su), studiare non mi dispiace, soprattutto le materie scientifiche e quelle riguardanti la natura, ma per il futuro non ho ancora un’ idea precisa, mi piacerebbe vivere di arrampicata anche se penso che sia molto difficile se non impossibile.
Da quanto scali, quando hai iniziato?
Nell’estate del 2002 in vacanza provai per la mia prima volta ad arrampicare e mi piacque moltissimo, poi nel 2003 hanno aperto il primo muro di scalata a Biella e nel marzo dello stesso anno iniziai seriamente a praticarla all’età di nove anni.
Fai solo boulder? Falesia? Cosa preferisci?
Fino al 2008 ho fatto sia boulder che un  po’ di falesia, invece da quest’anno ho deciso di dedicarmi principalmente al boulder: lo preferisco e mi da più soddisfazione, uno sforzo breve ed intenso rispetto alla resistenza, mi si addice di più.
Penso che l’arrampicata non sia solo un gioco per te, segui un programma di allenamento, qualcuno ti consiglia?
Da una parte la considero come un gioco, soprattutto i boulder su roccia che pratico nei week end non impegnati da gare, mentre in settimana seguo un programma di allenamento specifico per le gare. Consigliato dal mio allenatore. Mi alleno a Pollone nella palestra della soc. Run Out, 2 volte a settimana, a casa ho solo un trave, ma tra poco arriverà anche il pan gullich.
Ti piace il mondo delle gare? Hai fatto gare giovanili?
Faccio gare dal 2005 l’ ambiente è bello e mi piace soprattutto il confronto con gli altri. Del mondo outdoor invece apprezzo il fatto che è più rilassante. Nel 2007 e nel 2008 ho vinto la Coppa Italia giovanile di boulder, e nel 2008 ho partecipato alla coppa Europa giovanile di difficoltà concludendola solo al 16esimo posto.
Il tuo mito dell’arrampicata?
E’ sempre stato Dave Graham, ora ammiro anche Tyler Landman.
E fuori da questo mondo?
Ayrton Senna.
Hai fatto sport fin da piccolo? Quali?
Ho fatto sport da quando avevo circa 6 anni, ne ho provati parecchi: dal calcio al karate alla pallavolo, ma non ho mai trovato il mio fino a quando non ho iniziato a scalare.
La tua area boulder preferita?
Sicuramente Fontainebleau, mi piace un sacco anche la svizzera: Chironico, Magic wood, Cresciano. Molte aree non le ho mai visitare, mi piacerebbe andare a Hueco, Rocklands e a Castle Hill anche se per ora sono troppo distanti.
Il passaggio più duro che hai fatto?
Forse Excalibur sit start a Varazze (8a), ha una quindicina di movimenti e io sono un po’ carente di resistenza quindi ho dovuto mettercela tutta, poi  alcuni 8a\+ come Dreamtime stand (Cresciano) e No mystery ( Chironico).
Quello che ti ha richiesto più impegno? Raccontacelo…
Sicuramente Cuor di leone al Cubo, l’ho provato un bel po’ e c’era un singolo che proprio non mi veniva. Un giorno, dello scorso aprile andai  a provarlo e alla fine mio papà (che non scala) mi trovò una metodo per lunghi che mi evitava quel singolo strano e mi permise di farlo dopo circa un’ora; poi in autunno l’ho ripetuto sit start.
Poco fa sei stato a Fontainebleau, quali passaggi hai fatto?
– Carnazina 7b+
– divine decheance 7b+
– eclipse 7c
– alea jacta est 7c
– coup de lune 7c
– sur-prises assis 7c+
– berezina assis 7c+
– l’oeil de la sibille 7c+
– berezina-carnage combinaison assis 8a
– neverland 8a
Hai altre passioni?
Musica, tv e internet
Le tue amicizie?
La maggior parte dei miei amici scalano, ma ho anche amici al di fuori di questo modo e con altre passioni.
La tua musica preferita?
Ascolto un po’ di tutto, anche se il mio genere preferito è il rock.
Il tuo cibo preferito? Birra o vino?
Pizza, carne e … molti dolci. Birra.
Il sabato: festa con gli amici o a nanna per la realizzazione del giorno dopo?
A nanna! Soprattutto se ci sono gare, ma anche se devo andare a scalare con amici!
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