21 Set Hoya Moros, boulder madrileno
Già altre volte abbiamo presentato questa zona attraverso i video di Iker Arroitajauregi, perchè oltre a spigere la conoscenza di un’area boulder ancora da scoprire e unica nella sua selvaggia bellezza, lo fa prima di tutto attraverso la consapevolezza dell’ambiente in cui essa si sviluppa, un ecosistema delciato che non può essere cannibalizzato da climber o escursionisti.
Questo fenomeno si verifica tristemente non di rado nelle note mete degli appassionati di sport all’aria aperta e, come abbiamo anche tristemente osservato noi direttamente, molti sassi magari di valore storico oltre che sportivo sono linee da salire nella parte più evidente e al tempo stesso cessi atti ad ospitare i prodotti intestinali e relativa carta dall’altro.
Per fortuna a Hoya Moros questo non succede. Le multe fioccano facilmente e per evitarle basta fare come Iker: massimo rispetto e massima pulizia. E anche tanta tanta pompa.

