Ghiaccio d'Appennino a RRTREK con Cristiano Iurisci - Up-Climbing

Ghiaccio d’Appennino a RRTREK con Cristiano Iurisci

 
L’autore presenta gli itinerari di ghiaccio, tra canali, creste e cascate, delle montagne appenniniche trattate nella sua nuovissima guida.
a interagire con lui presentando la serata, un ospite d’eccezione, grande conoscitore dell’Appennino, già autore di Versante Sud: Stefano Ardito
 
RRTREK – Il Rifugio
via Ardea 3/a – S. Giovannni, Roma
ore 20,00
 

La guida: la tradizione delle salite invernali in Appennino è di lunga data ma la sua conoscenza non è mai stata molto precisa e diffusa. 
Questo libro viene quindi a colmare un vuoto, in quanto descrive in maniera organica e completa le salite invernali che si possono compiere in un territorio vasto e alpinisticamente significativo dell’Appennino Centrale. Un territorio che si estende dalle Marche  al confine campano-molisano, per una lunghezza di circa 250 km da Nord a Sud, e che rappresenta il vero cuore della catena.
La superficie coperta dalla guida annovera tutti i più importanti massicci, dai Sibillini al Gran Sasso , dal Velino-Sirente ai Monti della Marsica, tanto per citare i più significativi. 
Le creste, i canalini e i canaloni, le cascate ghiacciate, che caratterizzano i rilievi dell’Appennino sono salite che si distinguono da quelle effettuabili nell’arco alpino non certo per la bellezza o la difficoltà, ma per le caratteristiche del tutto peculiari della copertura e tipologia della neve.
L’Autore, che ha percorso personalmente la maggior parte degli itinerari descritti, ha spinto la sua passione in avanti, fino a scovarne e salirne di nuovi, ponendosi così come uno dei massimi esperto dell’alpinismo invernale in Appennino. 

 
 
Cristiano Iurisci, nato a Lanciano (CH) nel 1971 e residente nella medesima città, sposato e con due figli, lavora come chimico nel campo della ricerca biomedica. A soli cinque anni effettua la sua prima escursione in solitaria, all’insaputa delle zie che lo avevano in custodia. Si avvicina all’alpinismo a ventotto anni frequentando un corso di arrampicata e poi uno di alpinismo, e subito dopo ripetendo alcune vie classiche dal Gran Sasso alle Dolomiti. Ormai appassionato di alpinismo invernale ripete alcune difficili cascate di ghiaccio della zona, aprendo contemporaneamente vie nuove sulle montagne di casa principalmente in inverno e su terreno misto. La sua intensa attività culmina con la prima salita assoluta invernale della parete nord delle Murelle, la sua ascensione più importante.
Negli ultimi anni si dedica sempre più alla ricerca di nuovi terreni d’avventura. La parete ovest di Peschio Gaetano, il Monte Altare, il Monte Camicia, sono tra i suoi terreni d’azione preferiti. È da considerarsi attualmente uno dei massimi conoscitori delle montagne dell’Appennino centrale.
 

Stefano Ardito, nato a Roma nel 1954, è escursionista e alpinista, giornalista e fotografo, scrittore e regista di documentari. 
Si occupa di natura, montagna, trekking e viaggi per Specchio, Alp, Meridiani, Qui Touring, Plein Air, la Rivista della Montagna e Viaggi&Sapori. Ha scritto un’ottantina di libri e guide dedicati alle montagne italiane e del mondo. 
Come regista ha curato una trentina di documentari per il programma di Rai Tre Geo&Geo (che ha presentato dal 1991 al 1993). 
E’ stato tra i fondatori dell’associazione ambientalista Mountain Wilderness e tra gli ideatori del Sentiero Italia. Con Versante Sud ha inoltre pubblicato Giorni della Grande Pietra, dedicato al Gran Sasso, e con lo stesso stile   Dolomiti Giorni Verticali   e   Giorni di Granito e di Ghiaccio ,  le storie alpinistiche delle Dolomiti e del Monte Bianco.

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