ENEKO CARRETERO FLASH SU WHITE ZOMBIE 8C - Up-Climbing

ENEKO CARRETERO FLASH SU WHITE ZOMBIE 8C

IL PRIMO 8C ONSIGHT NELLA STORIA (2004)

Il giovane spagnolo Eneko Carretero sale flash White Zombie, super classico tiro di 8c nella Cueva de Baltzola (Spagna).

Correva l’anno 2004 e la grotta di Baltzola infuocava le pagine delle riviste: un immenso Yuji Hirayama saliva White Zombie a vista, firmando il primo 8c salito su questo stile. A partire da quel momento, la kingline di Fernando Martinez divenne famosa in tutto il mondo, consacrata all’altare dell’altissima difficoltà. Il primo 8c a vista al mondo marchiò i sogni di generazioni intere di climber, che a cavallo del 2000 già scalavano da anni, muovevano i primi passi o semplicemente erano appena nati. 

 La FA risale al 1996, anno in cui Eneko Carretero ancora era un pensiero. Le prime luci della ribalta per questa via arrivarono poi appena prima del 2000: Josune Bereziartu salì il tiro facendo la prima doppietta femminile di 8c nella storia. Durante la salita di Josune, Eneko ancora non era nato e durante quella di Huji, ancora gattonava. Il giovane spagnolo è infatti classe 2001 ed è già celebre nel mondo delle gare. Nell’ultimo anno ha messo a segno un bel po’ di tiri duri nelle più famose falesie spagnole. Il 2025 non poteva iniziare meglio…

Che giornata pazzesca! Quando meno me lo aspettavo, sono riuscito a sparare il miglior colpo della mia vita, senza errori, senza fretta e concentrandomi al 100%. Ho provato pura felicità: poter salire questa via emblematica è un sogno, in quanto è il primo 8c a vista della storia, il primo 8c di Maiki (Mikel Linacisoro) salito a 12 anni… ed ora il mio primo 8c in flash! Sembra che a poco a poco il lavoro e le energie spese su roccia diano i frutti. Ora sono più motivato che mai a continuare a costruire una base in questo modo e vediamo se eliminiamo la paura di spingersi oltre il limite!

Dopo la salita a vista, ovviamente non comparabile con quella odierna, White Zombie ha visto un altro primo giro perfetto. Nonostante siano passati trent’anni dalla FA, come già successo con Agincourt e Megos, anche White Zombie conferma di essere una via moderna e ancora temuta, ma comunque corteggiata. Vedere un giovane come Carretero parlare di storia e omaggiare la salita di Hirayama, ci fa volare!

Fonte e cortesia foto Eneko Carretero

Alessandro Palma  

Condividi: