Adam Ondra racconta - Up-Climbing

Adam Ondra racconta

Dopo avere esaurito il potenziale di Red River Gorge, e firmato il primo 9a flash della storia dell’arrampicata, Adam Ondra ha chiodato due nuove linee alla Chocolate Factory, di cui fino ad ora si sapeva ben poco (a parte che fossero dure, ovviamente).
Ecco che cosa ci racconta Adam dei suoi ulitmi progetti – per ora incompleti – sull’arenaria del Kentucky
Chocolate Factory
di Adam Ondra
 Sono rimasto colpito dalla Chocolate Factory nel momento stesso in cui ho visto la prima fotografia. È raro trovare muri così perfetti, che sembrano tagliati col coltello, con la giusta quantità di paese, sul calcare. Dopo avere chiuso Pure Imagination e Golden Ticket, le uniche due vie sul muro principale, rimanevano alcune linee da chiodare, specialmente nella prominente parte centrale del muro che però sembrava priva di appigli.
La linea di mezzo sembrava un po’ più facile della sua vicina di sinistra, così ho pensato di chiodare prima la più dura. La via si è rivelata fattibile, ma questo non significa che fossi vicino a salirla in libera, né tantomeno a fare i singoli. Le prese ci sono – l’ho scoperto durante una ricognizione sul tiro – ma la difficoltà va molto oltre le mie attuali capacità. Se avessi una settimana di tempo, probabilmente arriverei a fare i movimenti, ma non c’è verso di concatenarli. Non per ora, almeno…

Sono passato subito alla linea di mezzo, che sembrava più facile. La speranza di chiudere il mio viaggio con una via intorno all’8c+ è svanita quando, calandomi, sono arrivato a un terzo della parete. Il boulder sembrava terribile, ma non ho avuto il tempo di provarlo. Non appena ho finito di chiodare siamo dovuti correre all’aeroporto. Penso che la linea sia fra il 9a+ e il 9c.
Ci sono decisamente molte ragioni per tornare un giorno a Red River Gorge, visto che queste due linee non sono le uniche temibili sfide della zona. Il potenziale è enorme, e lo sviluppo delle vie di alto livello non è nemmeno iniziato…

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