Alex Megos parla di Geocache - Up-Climbing

Alex Megos parla di Geocache

Alexander Megos ci ha abituati a salite in tempi record su vari 9a e 9a+, sconcertante il tempo speso su Action Direct ad esempio o Biographie, dove nel giro di qualche ora ed una manciata di tentativi il campione tedesco ha concatenato tutti i movimenti chiudendo i tiri. Così è andata per molte altre lunghezze, soprattutto in Frankenjura, dove Alex scala regolarmente, tranne che per Geocache, la sua ultima realizzazione.
In quella spettacolare giornata, Alex salì tre 9a nella medesima giornata di cui due prime (fantascienza pensarlo solo qualche anno fa) ed il primo di essi, Geocache appunto, arrivò dopo una lunga battaglia. “Quando lo provai la prima volta, credevo di spenderci sopra 3 tentativi” racconta Alex su UKClimbing.com, “e ne feci 12 quel giorno. Tornai tre giorni dopo: altri 10 giri. Ritornai dopo il mio viaggio a Rocklands, mi sentivo meglio e più forte. Ripartii per 4 volte, cadendo. Non ci potevo credere. Tornai ancora il giorno dopo. Feci ancora 10 giri ed ero sicuro che l’avrei chiuso. Niente. Sono tornato due giorni dopo ma non me la sentivo ancora. Poi sono tornato ancora dopo il viaggio a Chamonix. Dopo essermi scaldato su un paio di vie l’ho fatta al primo tentativo senza rivedere i movimenti. Mi aspettavo di chiuderla in 3 tentativi e ce ne ho messi 43…”
Geocache dovrebbe essere quindi almeno 9a ma visto il numero di tentativi spesi, Alex ancora non conferma il grado. Come sempre invita gente (molto) forte e (molto) motivata a riprovare il tiro e pare che Gabriele Moroni stia per fare ritorno proprio da quelle parti…
 

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