Arrampicata e modificazioni cerebrali - Up-Climbing

Arrampicata e modificazioni cerebrali

Uno studio recente, pubblicato sulla rivista Human Brain Mapping, ha interessato le modificazioni indotte dalla pratica dell’arrampicata su alcune specifiche aree del cervello.
Utilizzando la risonanza magnetica, sono stati confrontati le aree cerebrali di 10 praticanti rispetto ad altre 10 persone della medesima età ma senza esperienza. Un particolare sviluppo dei praticanti è stato riscontrato nella zona parietale e nel cervelletto mentre non sono state evidenziate significative modificazioni in altre porzioni.
Semplificando molto il discorso, i lobi parietali hanno una funzione sensitiva, di ricordo di forme, strutture e pesi e di relazione visuo-spaziali nonchè l’integrazione della propriocezione con altre sensibilità. Qui si ritrovano anche le percezioni delle posizioni delle diverse parti del corpo.
Il cervelletto invece è coinvolto nell’apprendimento e nel controllo motorio, nel linguaggio e nell’attenzione.
Tutto ciò ha naturalmente una correlazione molto stretta con la pratica dell’arrampicata ma rimane il quesito se questa attività porta ad un reale maggiore sviluppo di queste aree oppure se una naturale predisposizione porti in certi soggetti ad intraprendere questo sport.

fonte immed.info

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