Voglia di TRAD: Ep.1 - Up-Climbing

Voglia di TRAD: Ep.1

Trad, croce e delizia degli arrampicatori. Per alcuni un bel modo di rendere difficile in facile, per altri è pura adrenalina, una droga alla quale non si può fare a meno. Pericoloso? Beh, non è l’arrampicata protetta a spit ma con il giusto metodo e dandosi il tempo di imparare, sotto la supervisione di persone esperte, il divertimento e l’emozione sono assicurati. Ed in Italia si sta vivendo una fase di scoperta e riscoperta di questa disciplina. Da sempre scalato con le protezioni veloci anche da noi, oltre che nel Regno Unito, patria del trad, e sono sempre di più gli arrampicatori che vogliono avvicinarsi a questo stile, quindi perché non avviare una nuova rubrica di presentazione di alcune aree trad, più o meno nuove, in attesa magari di una futura guida dedicata. In questo articolo, la Guida Alpina Alberto Fantone presenta Wonderland, nel cuneese.

WONDERLAND
di Alberto Fantone

La falesia, da sempre, offre al climber la possibilità di allenarsi e di progredire tecnicamente, di aumentare il grado con un ottimo margine di sicurezza grazie agli spit. E’ grazie a loro che ci si è focalizzati sul gesto e sulla forma fisica, trascurando però la relazione con la roccia, non curando quell’aspetto chiave della scalata, la relazione con la roccia, la progressione.
E’  da questo principio e dalla volontà di scoprire qualcosa di diverso, il tradizionale, che ho voluto realizzare una falesia priva di spit in cui, l’arrampicatore, deve proteggere la propria progressione sfruttando concrezioni, fessure e buchi: deve allenare la testa.
Seguendo le indicazioni della G.A. Tristano Gallo, ho potuto valorizzare un settore della già famosa area di Roccia Re (Paesana-Ostana, Cuneo) votandolo al Trad: è nata Wonderland. E’ stato un duro lavoro di pulizia delle fessure da terra, erba ed edera, come anche la pulizia e lo sfoltimento della base è costata alcune giornate di lavoro ma il risultato è li, sotto gli occhi di tutti, un paradiso della tecnica d’incastro.
Sebbene sia la seconda falesia Trad della Valle Po, Wonderland offre una stupenda arrampicata su fessure granitoidi a grana grossa e difficoltà variabili: parliamo infatti di 15 tiri, mediamente sui 20m, che pur spaziano dal 5b a 7a restando decisamente nell’intorno del 6b/6c. La quasi totalità dei tiri è R1, pochi R1+, quindi facilmente proteggibili con friend, dove anche un neofita può “sperimentare” è ovviamente consigliato averne almeno due serie. La verticalità dei tiri e l’ottima aderenza per i piedi ne fanno un posto dove l’arrampicata è di soddisfazione.
Accesso stradale: Salire la Valle Po fino al Bivio per Oncino, continuare per Crissolo, dopo 2 km circa prendere a destra la strada Ciampetti di Ostana. Dopo 1 km si passano tre tornanti, parcheggiare l’auto sulla destra 100 metri dopo l’ultimo tornante e 100 metri prima della chiesa. Cartello su albero visibile.
Avvicinamento: imboccare il sentiero che attraversa la Borgata, dalla fontana salire a sinistra per 50 metri, continuare poi a destra sul sentiero che in discesa attraverso  il bosco di castagni, porta alla falesia in 10 minuti. Tacche di vernice rossa.
Roccia: gneiss a grana grossa, fondamentali sono i nastri alle mani. L’arrampicata è quasi esclusivamente in fessura, a incastro e qualche dulfer.
Materiale: indicato nella scheda tiro per tiro, le misure dei friend sono tipo Camalot. Tutte le soste sono attrezzate con due spit inox da 10 mm. Catena e moschettone di calata.






 
 

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