FLOR, JOANNES E KARRER INARRESTABILI - Up-Climbing

FLOR, JOANNES E KARRER INARRESTABILI

NEWS DAL CLUB DEL 9

Belle realizzazioni estive per Jonatan Flor, Thomas Joannes e Maxi Karrer.

Già lo sappiamo, il Club del 9 non dorme mai e men che meno i suoi adepti. Dagli anni 90, epoca in cui si scoprivano e salivano i primi 9, il numero magico continua a stregare generazioni e generazioni di climber. I tre protagonisti di oggi sono membri attivi di questo fantomatico club e non hanno bisogno di presentazioni.

Partiamo dal più conosciuto, nonché il più prolifico: Jonatan Flor. Dopo aver chiodato e liberato La Vie, tiro per cui ha proposto il grado di 9b, ha deciso di “recuperare il tempo perso” chiodando e liberando alcuni tiri estremi. Il motto suo e del suo gruppo di amici è “Equipar y escalar” e, con questa filosofia, Jonny ha chiodato e salito due nuovi tiri: El Beso (8c+) e Apocalipto del Beso (9a). Sempre a Rodellar, è riuscito a ripetere anche Black Pearl e Nilbru, entrambe gradate 8c+.

Maxi Karrer è venuto a capo di un grande progetto  in Germania che sognava da circa sei anni, salendo una delle vie più belle e più lunghe di tutto il Franken. Stiamo parlando di Der Heilige Gral, un classico 9a del luogo che incute parecchio timore. La via è particolarmente famosa per il no hands rest in mezzo ad un grosso buco e la difficoltà più grossa per Maxi nel progettare questa linea è stata trovarla asciutta. Oltre a questo tiro, qualche giorno prima ha salito anche I bleed black, 8c+.

Dalla resina alla roccia, Thomas Joannes non perde un colpo. Nella falesia di Rawyl, l’ex world cup climber é riuscito a risolvere in un pugno di tentativi il famoso 9a del luogo, La cabane au Canada. Adam Ondra era riuscito nella salita onsight della via tempo fa, proponendo il downgrade a 8c+; anche Thomas si è accordato con l’opinione del Ceco, sottolineando la morbidezza del grado proposto.

Fonte pagina Instagram degli atleti 

Alessandro Palma

Condividi: