HOT LINES: MORONI, BIELLI E PICCO - Up-Climbing

HOT LINES: MORONI, BIELLI E PICCO

LE ULTIME DAGLI ALFIERI AZZURRI

Gabriele Moroni libera Mascella Serrata (9a), Iris Bielli sale il primo 8c+ e Davide Picco risolve Beginning (9a+).

Gli alfieri azzurri portano alto il tricolore nelle news da nono grado. Partendo dal più iconico, Gabriele Moroni ha concluso i progetti su un tiro che ha chiodato qualche anno fa. Dopo uno sfortunato viaggio in Yosemite caratterizzato dal brutto tempo, il Puma di Novara è tornato carico sulla sua creazione ad Arco, dicendosi felice di sentire il corpo pronto agli stress dell’alto livello. In breve, con una progressione veloce che lo ha piacevolmente stupito, Gabri è riuscito a liberare Mascella Serrata, proponendo il grado di 9a e aggiungendo un’altra perla alle sue creazioni nel territorio di Arco.

Non lontano da Mascella Serrata, troviamo Beginning. Inizialmente liberata da Stefano Ghisolfi, questa via è un collegamento tra due vie di alto livello e vola a quota 9a+. Inizialmente Stefano aveva proposto un mezzo grado in meno, ma poi un appiglio rotto ha contribuito a far lievitare la gradazione al voto pieno. Dopo un anno che Davide Picco descrive come decisamente impegnativo, forse a causa del matrimonio con la fuoriclasse Camilla Bendazzoli, il maestro della ghisa vicentina si è aggiudicato Beginning: un fine 2025 col botto, evviva gli sposi!

“É la prima volta che passo in continuità il quattordicesimo movimento, la cosa mi gratifica e leggera raggiungo il riposo che anticipa il secondo passaggio chiave. Mentre scrollo ritmicamente le braccia penso ai prossimi duri movimenti e che forse sono troppo stanca per superarli senza ritrovarmi in volo, sinceramente non m’importa perché oggi non pretendo altro da me stessa.”. La giovane Iris Bielli ci ha ormai abituati ad un approccio singolare e particolarmente profondo con l’arrampicata. Oltre alle performance di assoluto rilievo, come nel caso de Il Lupo Perde il Pelo Ma Non il Vizio, il suo primo 8c+, Iris colpisce sempre per la sua profonda connessione. “Ad ogni modo procedo fluida, mi allungo alla tacca sfuggente con la mano destra, mi rannicchio sulla gamba sinistra, porto il mio corpo il più vicino possibile alla parete e incrocio il braccio sinistro al piccolo tridito: non riesco a infilare correttamente le mie dita che arrivano appena sul bordo ma, incredibile, sono ancora su! E ancora velocemente continuo, prima che la ghisa prenda il sopravvento. La via non molla fino in sosta e gli avambracci ora urlano: non importa, qualunque cosa accada per oggi sono felice così. Forse per questo riesco ad affrontare gli ultimi metri con una lucidità e freddezza che non provavo da un paio di anni e finalmente aggancio la corda in catena. Non mi sento particolarmente euforica o eccitata, ma, per un breve e transitorio attimo, sono semplicemente serena e in pace con me stessa.”. Classe 2004, unica nel suo genere: semplicemente Iris Bielli.

Fonte Gabriele Moroni, Davide Picco, Iris Bielli

Cortesia foto Crimp Films

Alessandro Palma

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