04 Feb JENYA KAZBEKOVA: 8C+ A 4 MESI DAL PARTO
L’UCRAINA SALE NECESSARY EVIL
Virgin River Gorge: Ievgeniia Kazbekova si aggiudica Necessary Evil (8c+) a solo quattro mesi dalla nascita della figlia Tania.
La storia di Necessary Evil è profondamente legata all’evoluzione dell’arrampicata moderna e, grazie alla salita di Ievgeniia Kazbekova, rimane ancora più attuale. Chiodata originariamente da Boone Speed nel 1991, la via divenne leggendaria nel 1997 quando un giovanissimo Chris Sharma, appena quindicenne, ne effettuò la prima libera. All’epoca fu considerato il primo 8c+ (5.14c) degli Stati Uniti liberato da un americano, trasformandosi immediatamente in un test-piece obbligatorio per l’élite mondiale. Situata sulla Blasphemy Wall, la linea è celebre per i suoi movimenti aleatori su tacche minuscole e per un passaggio chiave molto fisico che richiede una precisione millimetrica. Prima di Jenya, la via aveva già visto l’eccellenza femminile con Michaela Kiersch, che nel 2018 ne firmò la prima ascesa in rosa, seguita poco dopo da Paige Claassen.
La salita di Jenya si inserisce però in un contesto più ampio: in un’epoca caratterizzata dall’ossessione per il peso e la performance pura, Ievgeniia dimostra che c’è ben altro oltre all’arrampicata. La salita di Necessary Evil arriva infatti a quattro mesi di distanza dalla nascita di Tania, primogenita della fuoriclasse Ucraina. Prima di lei, nomi del calibro di Shauna Coxsey sono tornate a livelli altissimi post-parto, così come accaduto in altri sport con icone come Serena Williams o Shelly-Ann Fraser-Pryce. Jenya ha poi voluto sottolineare come la maternità non debba essere vista come la fine di un percorso agonistico, ma come una nuova fase capace di offrire una prospettiva diversa e, forse, una forza interiore ancora più profonda.
Buttando un’occhio al curriculum della Kazbekova, si capisce subito che Jenya non è nuova a performance di rilievo: figlia d’arte (entrambi i genitori, Serik Kazbekov e Natalia Perlova, hanno gareggiato in Coppa del Mondo), ha iniziato a scalare l’8a a soli 11 anni e vanta una carriera costellata di finali mondiali e titoli giovanili. La ciliegina sulla torta in questa lunga carriera è stata la partecipazione alle Olimpiadi di Parigi nel 2024, dove Ievgeniia si è classificata al quindicesimo posto.
Fonte Ievgeniia Kazbekova
Alessandro Palma

