LEONARDO GHEZA RIPETE GREENSPIT - Up-Climbing

LEONARDO GHEZA RIPETE GREENSPIT

L’alpinista camuno alle prese con un’icona del trad

Leonardo Gheza ha ripetuto il leggendario tiro trad Greenspit, 8b+.

«Il tiro l’ho chiuso il 5 maggio di quest’anno, in quattro “sedute” (al nono giro) la red point» racconta l’alpinista di Esine (Valcamonica, BS), classe ’91, già noto per imprese in Patagonia, Nepal e Pakistan.

Leonardo è un atleta completo, a suo agio tanto in alta montagna, su ghiaccio e misto e con gli sci ai piedi, quanto in “modalità estiva”, quindi su multipitch classiche o sportive e anche in falesia.

«Una grande soddisfazione per me aver risolto e scalato in pochi giri una pietra miliare del trad» afferma Leonardo a proposito di Greenspit. «Questo tiro è un’icona dell’arrampicata trad in fessura. Didier Berthod l’ha liberato pink point (con le protezioni già piazzate) nel 2003. Lo stesso è tornato nel 2005 per la prima red point (cioè piazzando le protezioni). È un tiro tutt’oggi attuale e impegnativo per tutti coloro che vogliono cimentarsi con l’arrampicata d’incastro. È suddiviso in due sezioni chiave: un primo boulder a metà tiro e un altro alla fine, su alcuni incastri più lontani e sfuggenti. Lungo poco meno di 15 metri, richiede sicuramente tanta forza e core».

Leonardo Gheza su Greenspit. Foto Higland Production.

 

Greenspit si trova in Valle Orco, nei pressi di Rosone. Si tratta di una fessura che solca un tetto inclinato a circa 45°. La stessa era stata attrezzata con alcuni spit prima del passaggio di Berthod, che tolse tutte le protezioni fisse e riuscì a salire completamente in libera utilizzando le protezioni veloci. Di seguito il video della ripetizione di Leonardo.

In copertina: Leonardo Gheza su Greenspit, foto Highland Production.

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