Luigi Billoro 8b+ flash (o onsight?) - Up-Climbing

Luigi Billoro 8b+ flash (o onsight?)

 
Luigi Billoro è riuscito al primo colpo su Active Discharge una via di circa 50 metri valutata 8b+, che corre a destra della grotta tra il Paretone di Osp e Misja Pec.
Luigi ha dapprima assicurato Andrea Polo che ha salito la via e, quando è stato il suo turno, è arrivato in catena senza incertezze.
Come definire la salita, flash o onsight? Luigi non ha dubbi : “l’etica non è stata rispettata…ho assicurato il Polo finchè saliva il tiro. In cuor mio so di esser stato a vista perché con quell’inclinazione e girato di spalle alla parete non ci ho capito veramente niente di quali fossero le prese e da un certo punto in poi si fa fatica a vedere il compagno per quanto diventa piccolo, ma questa è la mia considerazione e sensazione personale e non è “l’etica dell’a  vista”…
Qualche giorno fa anche Caroline Ciavaldini si era posta lo stesso problema quando aveva chiuso Xiketeta  dopo assicurato il suo compagno James Pearson sul medesimo tiro : " "certo, ho assicurato James e dovevo guardare quando moschettonava, ma vista dal basso è una cosa ben diversa! comunque, onsight o flash, a voi la decisione, io sono contenta del risultato.
In ogni caso quello di Luigi è un eccellente risultato, con pochi precedenti tra i climber italiani. In gennaio  Jacopo Larcher  era riuscito flash su Kalea Borroka, 8b+ a Siurana.
Ecco il racconto di Luigi
“Era parecchio tempo che Andrea Polo mi parlava di questa grotta “incastrata” tra il Paretone di Osp e Misja Pec…e che mi esortava ad andare a scalare lì…”…son le tue vie” mi diceva.
Finalmente dopo un inverno in cui le uscite all’aperto nonostante il “secco” sono state molto rare, riesco a prendermi una giornata per andare a visitare questo nuovo per me sito in quel della Slovenia.
Sabato 31 marzo mi trovo naturalmente con Andrea il “provocatore”a Palmanova e ci dirigiamo in quel di Osp.
La grotta è un bell’antro inserito alla base del paretone di Osp in cui partono le vie di più tiri.
Dopo breve e intenso riscaldamento Andrea si appropinqua alla classica Bikta e stalactiti 8b che corre proprio al centro della grotta per 50 lunghissimi metri di passaggi tra canne e concrezioni…con una sezione intensa dopo il 6 spit…
Si ferma per rivedere alcuni movimenti…e sta sulla via per quasi 40 min…per la gioia del mio collo che vede questo antro alla rovescia.
Comunque la via sembra molto bella…quindi decido di partire anche io…anche se il mio riscaldamento non mi è sembrato completo…
Con i consigli del Polo passo bene la sezione intensa e dopo 30 min di lotta con le canne e con questo tipo di arrampicata che definisco “mondo alla rovescia”riesco a passare la catena di questa via percorrendola in stile flash…il vecchietto a 44 anni qualcosa può ancora dare…
Nel turno successivo anche il Polo conclude la sua lotta e si porta a casa la rotpunk di questa via e subito mi consiglia di provare un tiro da lui chiodato e liberato sulla parte sx dell’antro che si chiama Working class heroe di grado 8b/b+
Provo ma dopo il 5 spit c’è una sorpresa…si è frantumata una presa…per fortuna trovo un altro metodo…un po’ più intenso e ignorante, cmq la via è molto bella e sempre lunga e forse con questo scherzetto il grado è lievitato ..mah?
Il giro successivo passo con qualche “sospiro” la difficile parte iniziale e mi ingaggio in una lotta come da tempo non mi succedeva, per portare la corda in catena…tradito dalla memoria che mi fa saltare le prese con tutte le mie forze lotto contro la gravità…ma stavolta Newton mi bastona e volo esausto…game over …may be next time…
Torniamo il sabato successivo sempre con il Polo e stavolta dopo il consueto incendiante riscaldamento, Andrea parte per provare il tiro chiamato Active Discharge che corre a dx della grotta, i cui primi 25 m assestano il grado sull’8a e i successivi 25 innalzano il grado all’8b+.
Mi metto sotto il terrapieno che caratterizza la parte dx per fare sicura ad Andrea girato con le spalle alla parete per non giocarmi il collo, vista la mia età, e per guardare “il mondo alla rovescia”…
 Il ragazzo si comporta bene e la chiude con bella scalata dopo 45 min di gita tra le canne e le stalattiti che caratterizzano la volta.
Tocca a me…ci provo..in cuor mio non ci ho capito niente di questa prospettiva “girata”.
Parto e dopo 40 min di lotta, specie nella sezione centrale molto fisica e “ignorante”, mi ritrovo stordito nella parte finale quando ormai il “grado è calato” come l’inclinazione. Catena e urlo liberatorio…
Rimane da capire …anzi non c’è niente da capire…l’etica non è stata rispettata…ho assicurato il Polo finchè saliva il tiro. In cuor mio so di esser stato a vista perché con quell’inclinazione e girato di spalle alla parete non ci ho capito veramente niente di quali fossero le prese e da un certo punto in poi si fa fatica a vedere il compagno per quanto diventa piccolo, ma questa è la mia considerazione e sensazione personale e non è “l’etica dell’a vista”…per questo ci tengo a sottolinearlo e lo dichiaro per non creare rumors che assolutamente non mi interessano. Son contento e soddisfatto per la mia personale salita per come mi son sentito e per le sensazioni che mi ha regalato…sensazioni che da tempo erano nel cassetto dei ricordi…che è già discretamente pieno vista la tenera età…
Invito tutti gli amanti del genere di andare a scalare nel grottone perché è puro divertimento.
Ringrazio tutti i presenti che mi hanno supportato e fatto riassaporare la serenità di un bel giorno di arrampicata all’aperto e in particolar modo Andrea per avermi fatto “riscoprire”la mia arrampicata…"
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Fonte e foto: Luigi Billoro

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