MATTEO REUSA: SUPER SAYAN, 9A FA - Up-Climbing

MATTEO REUSA: SUPER SAYAN, 9A FA

UN NUOVO TIRO ESTREMO AL GHEDDO

Matteo Reusa libera Super Sayan, 9a. 

Chi fa da sé, fa per tre. Questo antico detto italiano ben si addice ai Reusa, una famiglia dove l’arrampicata è presa sul serio e tramandata di generazione in generazione. Iuri Reusa ha iniziato ben presto i figli Matteo e Michele alla passione per la falesia ed ora, arrivati all’adolescenza, i due giovani sono tra i più forti nel panorama italiano ed internazionale. 

I tre si muovono compatti e provano i tiri insieme, scambiandosi motivazione e supporto. Quando poi si vedono costretti ad abbandonare i viaggi nelle mete più blasonate, i Reusa si creano sfide vicino a casa. Iuri, da buon capostipite, cerca e crea degli itinerari per i figli. Nella falesia del Ghëddo, luogo dove serve prima di tutto un buon livello vista la difficoltà dei tiri, Matteo ha liberato una delle creazioni del padre, battezzandola Super Sayan. Per questo tiro estremo lungo meno di venti metri, Matteo propone il grado di 9a, in attesa di conferme. 

All’età di quindici anni, Matteo non solo si pone nella parte più elitaria della piramide dei climber, dove alloggiano i 9a man, ma diventa uno dei più giovaniliberatori” di gradi simili. Insieme al primo nono grado salito poco tempo fa, questa via si pone in cima al polposo curriculum del giovane Matteo. Ai posteri, nonché futuri ripetitori, l’ardua sentenza. 

Fonte e cortesia foto famiglia Reusa

Alessandro Palma 

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