Catalogna: Rally Terradets - Up-Climbing

Catalogna: Rally Terradets

Terradets (SPA) 20 Sett. 2014 – Siamo nella Provincia di Lleida, in Catalogna (Spagna), per assistere ad un evento di grande fascino e giunto già alla sua 12ma edizione: il Rally Terradets. Meeting per scalatori e amanti dell’alpinismo e del multi-pitch, organizzato da La Sportiva España, Arc’Teryx e Camp-Cassin.
Il set di questa manifestazione è la Gola di Terradets, non molto distante dai territori di "conquista" di gente come Dani Andrada e Chris Sharma, il quale, tra l’altro, qui vicino ha anche casa. La gola è scavata dal fiume Noguera Pallaresa che, nella sua corsa verso l’Ebro, ha generato uno scenario assolutamente suggestivo, col Bagasses – il paretone calcareo della gola – che si innalza (o sprofonda, questione di punti di vista…) per cinquecento metri diventando la location perfetta per chi desidera scalare, a lungo e intesamente a contatto con la natura.

Il Rally Terradets è una maratona di scalata multi-pitch di 12 ore; non ha fini agonistici e non determina classifiche o ranking. Ciò permette la partecipazione di coppie di scalatori di ogni livello, genere ed età.
Ci spiega Rafael Vadillo, organizzatore dell’evento per La Sportiva España: "Riceviamo spesso inviti da diverse federazioni alpinistiche europee per trasformare questa manifestazione in qualcosa di più (e di diverso): in un mondiale di scalata multi-pitch, ma vogliamo mantenere l’impostazione di un meeting di climber, perché si venga qui per conoscere il posto, altri scalatori e per mettersi alla prova. Godere della montagna e dell’arrampicata: questo è lo spirito e l’unico obiettivo del meeting."
Da ciò che abbiamo visto, gli scalatori accorsi all’evento di quest’anno (25 coppie provenienti da diverse parti della Spagna, ma anche dall’estero) hanno colto appieno questo spirito.

Veniamo alla competizione. Le regole sono semplici: scalare sul maggior numero di vie possibile in 12 ore. La giuria valuta, dalla base, se gli scalatori stanno tenendo un comportamento che rispetti gli altri concorrenti e le regole di sicurezza per comminare eventuali penalità o squalifiche e registra il punteggio ottenuto da ogni coppia alla conclusione di ogni via. Non c’è obbligo di scalare "in free" e il punteggio attribuito ad ognuna delle 33 vie dipende dalla loro lunghezza, dalla difficoltà tecinca e dal tipo di protezione; diventa importante comprendere quali e quante vie affrontare, in che ordine e, considerata l’esposizione della parete durante le 12 ore, in che momento. Tecnica e strategia.
"Il nostro desiderio – prosegue Rafa – non è di assistere ad una gara di abilità scalatoria. Non soltanto, almeno. Non deve essere solo una competizione di arrampicata sportiva: è bello vedere soprattutto come gli scalatori sanno anche interpretare la salita, scegliere i materiali, valutare, in base alla strategia che scelgono, quale attrezzatura sia la più corretta."

Si parte alle 8 si conclude alle 20, poco prima del calar del sole. Al tramonto gli scalatori locali hanno fatto valere la loro abilità e la loro conoscenza del campo di gara. Tra gli uomini si aggiundicano il titolo Alvaro Lafuente Lahoz & Jesus Ibarz Maneu con 7 vie concluse e un bottino di 161 punti (un solo punto più della seconda coppia, Roy De Valera Paseca & Adrian Ripoll Torres, 4 vie), mentre tra le donne dà forfait la squadra russa campione in carica e la gara va a Cristina Cots Estany & Diana Calabuig che scalano 3 vie e chiudono con 70 punti. Tra le coppie miste vincono Yolanda Suñer Romeu & Victor Sans Monico (3 vie e 125 punti), mentre le star di giornata sono due leggende locali (Carlos Tudela Coret & Jorge Palacio Sanz) che, partecipando e vincendo la categoria "Veteranos" (over-45), si collocano al terzo posto della classifica generale.

Una menzione particolare va poi alla coppia Luca Mudronja e Inga Patarcic, Croati, che a margine della prestazione in Terradets, hanno presentato un gemellaggio sportivo con il sito di Paklenica, vicino Spalato, dove ogni anno, nella prima settimana di Maggio, si tiene una manifestazione analoga con gare di Big-Wall Marathon Climbing e Big-Wall Speed Climbing.

Appuntamento per la prossima edizione del Rally Terradets tra 12 mesi, con l’auspicio che si mantenga inalterato come spirito e possa attirare un numero sempre maggiore di appassionati.


Diego Patete

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