04 Lug Villars: cinquantesima medaglia per Janja
A Villars, Janja Garnbret vince la cinquantesima medaglia in coppa del mondo, Laura Rogora conclude quarta e negli uomini si impone Taisei Homma.
Dopo una gara speed dominata dal team cinese e dai dubbi, la gara lead di Villars ha consegnato a Janja Garnbret la cinquantesima medaglia nel massimo circuito, incoronandola a tutti gli effetti come GOAT della scalata. Laura Rogora si conferma l’italiana di riferimento quando si indossa l’imbrago e conclude ancora quarta, ad un passo dal podio e perfettamente a suo agio tra i grandi nomi del movimento. Stefano Ghisolfi è il grande assente dell’evento, fermo ai box a causa del Covid. Negli uomini, il giapponese Taisei Homma si impone e conquista il suo primo oro.
Della gara di Janja Garnbret (SLO) c’è poco da dire: piccola sbavatura in qualifica, top in semifinale, top in finale, oro, cinquantesima medaglia, gloria eterna. Alle sue spalle il team USA, sempre unito e sorridente: Brooke Raboutou (USA) e Natalia Grossman (USA). A quattro prese dal podio l’azzurra Laura Rogora, al momento miglior atleta italiano a livello mondiale nella disciplina lead. Seguono Manon Hily (FRA), Chaeyun Seo (KOR), Ryu Nakagawa (JPN) e Natauki Tanii (JPN). Trentatreesimo posto per Ilaria Scolaris.
Negli uomini il giovane Taisei Homma (JPN) ha sbaragliato la concorrenza americana e si è imposto su Jesse Grupper (USA) e Colin Duffy (USA). Grupper e Homma sono le due “scoperte” del 2022, che grazie alle prime due gare si collocano secondo e terzo nella classifica overall, alle spalle di Duffy. Ai piedi del podio Yannick Flohé (GER), Satone Yoshida (JPN), Yoshiyuki Ogata (JPN), Mejdi Schalk (FRA) e Ao Yurikusa (JPN). Non fortunatissimo il team italiano: trentacinquesimo Giovanni Placci, vittima di una scivolata successa a breve distanza anche a Filip Schenk, che conclude sessantesimo; quarantottesimo Giorgio Tomatis.
Fonte IFSC
Alessandro Palma

