14 Feb Zeni ed un nuovo 9a
Alessandro Zeni libera Per Aspera ad astra, proponendo il grado di 9a.
Come Stefano Ghisolfi ed altri climber hanno fatto nella storia dell’arrampicata, anche Alessandro Zeni, militare del Centro Sportivo Esercito, ha imparato a trovare nuovi progetti fabbricandoli da sé o quasi. L’ultimo progetto liberato infatti è un tiro chiodato da Luciano Cimenti e riscoperto da Alessandro, sempre alla ricerca di nuovi tiri estremi con cui misurarsi. Ripetere tiri famosi è certo un ottimo modo di confrontarsi, ma liberare nuove vie è qualcosa che va direttamente nel terreno d’avventura.
Appena ottenuto il “permesso” del chiodatore per poter appoggiare mani e piedi sulla roccia, Alessandro si è messo all’opera per provare a salire questo progetto che attendeva da anni una libera. A detta sua la linea è magnifica e attira decisamente l’occhio, sia per la bellezza della roccia che per la sua forma e la sua esposizione. Dopo qualche tentativo e complice uno stato di condizioni eccezionali, Zeni è riuscito nella salita in libera, regalando al Monte Croce il primo tiro di grado 9, dandogli come nome la famosa locuzione latina che significa “attraverso le difficoltà si raggiungono le stelle”.
Proprio riguardo al grado, Alessandro confronta il numero di tentativi impiegati nel risolvere questa via difficile e dolorosa con quelli spesi per altre vie sul genere. Considerando come riferimento Bain de Sang (8c+/9a) ed Eternit (9a+), Zeni propone per la sua Per aspera ad astra il grado di 9a.
Fonte canali social Alessandro Zeni

