06 Set AZZURRINI: ALICE MARCELLI CAMPIONESSA DEL MONDO!
OTTIMI RISULTATI IN CINA
Gli azzurrini tornano vittoriosi dalla Cina: tra gli ottimi risultati, spicca il titolo di campionessa del mondo speed di Alice Marcelli.
La Rock Climbing Hall di Guiyang ha ospitato i campionati del mondo giovanili IFSC. la competizione più attesa dell’anno a livello junior. Fatta eccezione per rari casi, come Sorato Anraku, tutti i più forti interpreti erano presenti alla competizione e l’Italia ha ben figurato in mezzo alle strapotenze mondiali. Tra ottime prove in tutte e tre le discipline, l’apice è arrivato con l’inno di Mameli dopo la gara speed Under16: l’azzurra Alice Marcelli si è aggiudicata la medaglia d’oro dopo una gara perfetta e dopo una grande finale con l’atleta di casa Wang. Dopo la gara, ha dichiarato: “Non posso davvero crederci, è stato bellissimo, anche perchè non me l’aspettavo. Sapendo il livello di preparazione delle altre atlete, in particolare quelle orientali note per la loro forza, non pensavo di poter puntare al gradino più alto del podio. Quando un’atleta cinese è uscita prima del previsto ho capito che potevo farcela. Nella finale stavo andando abbastanza bene, poi sono scivolata. Però mi sono accorta che anche l’altra atleta scivolava come me, quindi ho provato a spingere più forte che potevo.”
Nell’Under18 Sara Strocchi conquista il pass per la finale: supera l’avversaria indonesiana agli ottavi, ma viene superata ai quarti dalla rivale cinese per solo 4 millesimi di secondo. Accede alla finale anche Samuele Graziani, che purtroppo termina agli ottavi con un ottimo 5,85”. Ventunesima piazza per Francesco Ponzinibio. Nell’Under20 il Campione Italiano Giovanile Marco Rontini e il Campione Italiano Senior Daniele Balestrazzi accedono alla fase finale: Rontini guadagna la terza posizione in classifica con il tempo di 5,47” mentre Balestrazzi termina quindicesimo. Con 5,76” Balestrazzi vince lo scontro degli ottavi, ma viene superato ai quarti dal velocista polacco Szalecki; Rontini agli ottavi ha la meglio sull’avversario ucraino, ai quarti con 5.47” supera il rivale cinese, ma in semifinale viene superato per 4 centesimi dallo stesso Ludovico Borghi col suo 6,05” si classifica 17°, quindi primo degli esclusi dalla fase finale. Agnese Fiorio conclude ventunesima.
Nella specialità Lead, categoria Under16, il Campione Italiano Andrea Ludovico Chelleris riesce a conquistarsi un posto in finale, dove termina sesto tra i campioni di domani. La stagione, non ancora ultimata, di Andrea è già decisamente da ricordare. Nell’Under18 Riccardo Vicentini e Matteo Reusa approdano alla semifinale, concludendo rispettivamente dodicesimo e diciassettesimo. Elena Brunetti si ferma alle qualifiche, al trentatreesimo posto. Nell’U20 Luca Boldrini accede alla semifinale ed ultima diciottesimo. Conquistano la semifinale anche Valentina Arnoldi e Leonie Hofer, che si piazzano al ventitreesimo e ventiseiesimo posto.
Nel Boulder, per la categoria Under16, la Campionessa Italiana Virginia Bresolin conclude al ventunesimo posto, fuori dalla semifinale per i tentativi. Andrea Chelleris in qualifica ottiene il quindicesimo posto, che conferma anche in semifinale. In Under18 approdano in semifinale sia Riccardo Vicentini che Matteo Reusa, che si posizionano rispettivamente tredicesimo e quattordicesimo. La Campionessa Italiana Stella Giacani con un’ottima qualifica conquista la semifinale, dove conclude con il diciassettesimo posto. In Under20 la Campionessa Italiana Francesca Matuella procede in semifinale qualificandosi in quarta posizione; con un’ottima semi accede alla finale e conclude quinta, portandosi a casa un ottimo risultato dopo l’oro in coppa Europa a Graz.
Il DT delle Giovanili, Roberto Bagnoli, ha dichiarato: “Come ogni anno il Mondiale Giovanile è un momento di confronto importantissimo per i nostri atleti, per capire il nostro livello e quello delle altre nazioni e come si sta evolvendo il movimento in generale. Abbiamo trovato tracciature esigenti ma molto moderne in un contesto incredibile, un intero palazzetto dedicato all’arrampicata. Torniamo a casa molto ispirati e con tanta voglia di lavorare di più e meglio.”
A lui si accoda il Presidente FASI, Davide Battistella: “Bilancio positivo per la trasferta del gruppo giovanile in Cina. Rientrano con una Campionessa del Mondo -fantastico risultato- e con altri atleti che sono andati vicini al podio: Chelleris, Matuella, Rontini e Strocchi. Quindi segnali positivi, con l’indicazione che bisogna lavorare sodo, proprio con questi giovani, in direzione Los Angeles 2028, tenendo conto che il livello tecnico si sta alzando tantissimo da quando l’arrampicata è diventata sport olimpico.”
Fonte e cortesia foto FASI
Alessandro Palma

