CHRIS SHARMA TORNA ALLE GARE! - Up-Climbing

CHRIS SHARMA TORNA ALLE GARE!

UN SOLO SOGNO: LOS ANGELES 2028

Il mito americano Chris Sharma torna alle gare con un solo, grande, ambizioso sogno: partecipare a Los Angeles 2028.

Sì, Chris Sharma è ufficialmente tornato a gareggiare. A 44 anni, il king dell’arrampicata ha sorpreso la comunità annunciando un obiettivo ambizioso e suggestivo: le Olimpiadi di Los Angeles 2028. A metà febbraio 2026, Sharma è tornato a indossare il pettorale per inseguire questo sogno, partendo dalla “base”. Per giocarsi il ticket olimpico, Chris deve seguire ovviamente tutta la trafila, che non esclude nessuno: gare nazionali, circuito internazionale, risultato in campo internazionale, ticket a cinque cerchi. 

Sharma ha infatti dichiarato di voler tentare la qualificazione per i Giochi Olimpici che si terranno nella “sua” California. Per lui si tratterebbe di un ritorno alle origini, chiudendo un cerchio iniziato oltre 30 anni fa quando dominava le gare nazionali da adolescente. In una puntata del podcast di Alex Honnold, Chris ha raccontato di come vedere l’arrampicata alle Olimpiadi abbia “acceso una scintilla” in lui, spingendolo a voler tentare la qualificazione per i prossimi Giochi. Il ritorno non è stato improvviso: già nel settembre 2024 aveva partecipato a una tappa della North American Cup Series (NACS) a Hackensack, ottenendo il secondo posto. Tra l’11 e il 15 febbraio 2026, Sharma ha poi partecipato agli YETI Climbing Championships a Orlando, in Florida. Questa competizione è fondamentale perché funge da selezione per entrare nella nazionale statunitense.

La competizione, che ha visto vincere Brooke Raboutou nella categoria femminile e Colin Duffy in quella maschile, si è caratterizzata per una tracciatura non esasperata sulle nuove movenze. In qualifica, grazie ad una buona prestazione su entrambe le vie, Chris ha concluso sedicesimo. In semifinale poi non ha trovato la chiave del primo crux ed è scivolato in ventiquattresima posizione, ben lontano da una performace valevole per la finale.

Se dovesse riuscire a qualificarsi, Chris farebbe il debutto olimpico a 47 anni, scrivendo un’altra grande ed incredibile pagina di sport. Nonostante le gesta a cui ci ha abituato, la qualifica è veramente difficile: lo stile delle gare in cui primeggiava vent’anni fa è oggi completamente superato; inoltre, il livello odierno medio delle competizioni è altissimo, già solo in campo nazionale. Anche solo strappare un posto nella selezione americana sembra un sogno irraggiungibile, quasi più un miracolo che un sogno. Ma come disse lo scrittore britannico Gilbert Keith Chesterton: “La cosa più incredibile dei miracoli è che accadono.”

Fonte e cortesia foto USA Climbing 

Alessandro Palma

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