01 Lug COPPA DEL MONDO: MORONI E TESIO IN FINALE!
PICCOLRUAZ E BOLDRINI IN SEMIFINALE
Coppa del mondo boulder, che Italia! Camilla Moroni e Giorgia Tesio in finale, Michael Piccolruaz e Luca Boldrini in semi.
Dopo le medaglie del paraclimb e prima dell’argento di Laura Rogora nella lead, la selezione azzurra di boulder ha concluso una delle trasferte più prolifiche di sempre, qualificando ben quattro atleti nelle semifinali e ben due ragazze in finale. La slovena Janja Garnbret ha segnato il suo ritorno alle gare, con il pubblico in grande attesa. Sebbene molti si aspettassero il solito Garnbret Show, la due volte campionessa olimpica è parsa in difficoltà, con la concorrenza che incalzava. Dopo il quinto posto in qualifica ed il quarto in semifinale, Janja è riuscita a ingranare la giusta marcia e concludere la finale con due meravigliosi flash che hanno emozionato sia la campionessa che gli astanti. Il livello generale pare essere comunque ai massimi storici, con solo le grandi americane fuori dai giochi.
In campo femminile, con il podio composto da Janja Garnbret (SLO), Oriane Bertone (FRA) e Anon Matsufuji (JPN), l’Italia vanta ben due finaliste. Dopo una brillante semifinale conclusa al terzo posto, davanti alla campionessa olimpica in carica, Giorgia Tesio ha ceduto il passo in finale ed ha concluso ottava. Al contrario, Camilla Moroni si è dimostrata estremamente sul pezzo e, dopo il sesto posto in semifinale, ha allungato il passo concludendo ai piedi del podio in quarta posizione. Grazie alle due Azzurre, la FASI vanta una delle gare più prolifiche di sempre. Quinto posto per Mao Nakamura (JPN), sesto per Annie Sanders (USA) e settimo per Melody Sekikawa (JPN). Conclude appena fuori dalla semifinale, ventisettesima, Stella Giacani, mentre Irina Daziano conclude cinquantunesima e Miriam Fogu cinquantaseiesima.
In campo maschile, il capitano Michael Piccolruaz trova la miglior gara delle ultime stagioni ed entra a gamba tesa in semifinale, accompagnato dal giovane alfiere Luca Boldrini che trova un grande risultato all’esordio. I due azzurri concludono rispettivamente ventesimo e diciannovesimo, in una semifinale dal livello stellare. Insieme a Reusa e Sartirana, Boldrini è indubbiamente la figura che getta luce sul futuro del bouldering internazionale marchiato FASI… E il bello deve ancora venire! Dopo la sua profonda analisi introspettiva, l’oro olimpico Toby Roberts (GBR) sembra aver trovato la quadratura del cerchio e silenziosamente ha sbaragliato la concorrenza, guadagnandosi l’oro. Alle sue spalle, per pochissimo, il leader di circuito Sorato Anraku (JPN), con Hannes Van Duysen (BEL) a completare il trittico di medaglie. Seguono Maximilian Milne (GBR), Dohyun Lee (KOR), Mejdi Schalck (FRA), Sohta Amagasa (JPN) e Nicolai Uznik (AUT).
Fonte e cortesia foto IFSC
Alessandro Palma

