COPPA ITALIA: ORI A MATUELLA E SALVATORE - Up-Climbing

COPPA ITALIA: ORI A MATUELLA E SALVATORE

I RISULTATI DI PRATO

Coppa Italia boulder a Prato: vittoria a Francesca Matuella e Mattia Salvatore. Provato il nuovo sistema di punteggio.

La stagione non parte senza la gara a Prato e, per non rompere le tradizioni, il Crazy Center ha fatto da cornice alla prima coppa Italia della stagione, ovviamente disciplina boulder. Come già anticipava Cristiano Ticci in una intervista su Climbing Radio, la prima gara è sempre la più difficile: è lontana dagli avvenimenti importanti della stagione (quelli per cui i top climber si tirano a lustro), c’è l’incognita della forma degli atleti dopo la pausa invernale, ci sono le novità da testare… Proprio quest’ultimo punto è stato al centro delle molte polemiche, in particolare il sistema di calcolo del punteggio, che vede ora un punteggio simile alle Olimpiadi e distante da quello che è sempre stato. La zona acquisisce valore e così tutta la visione di gara viene rivista: il migliore non è più per forza il climber che sale più problemi, ma quello più abile a muoversi al primo tentativo su tutti. Per fare un esempio, un climber che sale un solo problema, sarà dietro ad uno che non ne sale nessuno ma conquista tutte le zone. In generale, il sistema non sembra male ma è evidente che ci sia ancora del lavoro da fare per provare ad evitare i molti parimeriti che si sono visti nei vari turni.

Rimanendo in tema, la categoria femminile ha visto un parimerito al primo posto in finale, tra le due migliori climber del turno. Con il nuovo sistema Stella Giacani (The Change) ha raccolto pari punti con Francesca Matuella (Arco Climbing), vincitrice del turno precedente. Con il vecchio sistema non solo il parimerito non ci sarebbe stato, ma addirittura Stella avrebbe spuntato il duello per un tentativo. Con il nuovo punteggio, è l’atleta trentina a vincere, confermando l’ottima forma fisica dimostrata in semifinale. Sebbene ci siano state molte polemiche, la matematica è stata applicata alla lettera, senza squilibri arbitrari. Conclude il podio Irina Daziano (InOut), seguita dalla tigre altoatesina Leonie Hofer (AVS), da una Giulia Medici (Sport promotion) che rinuncia al podio all’ultimo e da Viola Bergamelli (The Forge), unica a salire il blocco tre.

Nella categoria maschile Giovanni Bagnoli (Crazy Center) paga a caro prezzo il nuovo regolamento e rimane fuori dalla finale, seppur essendo l’unico atleta con due top; vista la giovane età, la finale non è mancata ma solo rimandata. Con un turno davvero da urlo, il diciottenne Mattia Salvatore (Gollum) raggiunge la vittoria alla sua prima finale, precedendo un solidissimo Davide Colombo (G.S. Fiamme Oro) ed il campione italiano in carica Nicolò Sartirana (C. S. Esercito). Seguono Pietro Biagini (Kundalini), Michele Bono (Bside) ed il campione del mondo universitario Niccolò Salvatore (Gollum). 

Apputamento con la prossima coppa Italia a Mozzate il 22-23 febbraio.

Fonte FASI

Cortesia foto OutThere Collective per FASI

Alessandro Palma

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