19 Feb COPPA ITALIA: ORI A RANDI E RONTINI
MATTEO ZURLONI PRIMO ITALIANO SOTTO I 5 SECONDI!
Giulia Randi vince la prima prova di coppa Italia speed 2024, insieme a Marco Rontini. Matteo Zurloni setta il nuovo record sotto i cinque secondi.
La Big Walls di Brugherio ha ospitato la prima prova di coppa Italia speed 2024. Partiti subito dopo il boulder, che ha inaugurato la stagione a Prato con una settimana di anticipo, i migliori sprinter italiani hanno messo a frutto la loro preparazione invernale, dimostrando di aver lavorato duramente. I risultati non si sono fatti desiderare e, specialmente in campo maschile, questa gara rimarrà negli annali per parecchio tempo. Come spesso accade in questa disciplina, il più veloce non è detto che sia il vincitore, ma il cronometro rimane un ottimo alleato per valutare la prova dei singoli indipendentemente dal ranking finale. Inoltre, la via è omologata a livello internazionale e, insieme al cronometro, questo fattore contribuisce a rendere chiaro quale sia il livello sul campo. In questa prima gara, cronometro alla mano, c’è poco da dire: l’Italia c’è!
In campo femminile, Beatrice Colli (G. S. Fiamme Oro) arriva vicinissima al record italiano con un 6.95” in qualifica. Negli scontri finali, l’atleta della Polizia di Stato prova a spingere e cede la vittoria a Giulia Randi (C. S. Esercito), altra grande interprete della disciplina. Andrea Rojas (Milanoarrampicata), veterana della speed, conquista il terzo posto, vincendo lo scontro diretto con la giovanissima Sara Strocchi (Istrice), che all’età di quindici anni ha già dimostrato di essere pronta per il livello dei “grandi”. La medaglia di legno le vale però l’oro nella classifica giovanile.
Tra gli uomini lo spettacolo è stato tanto. Come nel comparto femminile, il miglior tempo non ha conquistato l’oro, ma è stato abbassato il record italiano. Matteo Zurloni (G. S. Fiamme Oro) è infatti il primo italiano (ed europeo) a scendere sotto il muro dei cinque secondi in gara. Il campione del mondo in carica, con il tempo di 4.95”, ha fatto una vera e propria dichiarazione d’intenti: è pronto per Parigi. Il record da solo non basta, ma una partenza di stagione così fa più che ben sperare per le prossime competizioni. A strappare l’oro al poliziotto, nello scontro diretto in semifinale, è stato il collega Gian Luca Zodda (G. S. Fiamme Oro), che si è poi aggiudicato l’argento nella finale con Marco Rontini (C. S. Esercito), medaglia d’oro. Conclude il quartetto di finalisti Luca Robbiati (Stone Age). In linea generale, il comparto maschile è in forte crescita. Cronometro alla mano, per entrare nei primi dieci bisogna ormai padroneggiare i cinque secondi!
Il presidente Davide Battistella ha dichiarato: “Prima di tutto complimenti a Matteo per l’ottimo risultato, che ci dimostra anche il lavoro che la struttura federale sta facendo affiancata a Matteo. Lo scendere sotto i 5 secondi è sicuramente un segnale importantissimo, su cui bisogna lavorare ulteriormente. La stagione agonistica è appena iniziata, ma partire con un dato numerico di questo tipo ci rende veramente felici. Ci aspettano mesi importanti, i nostri atleti stanno lavorando col nostro Direttore tecnico e tutto lo staff tecnico qui nei centri federali di Milano: ce la stiamo mettendo tutta per supportare i nostri atleti per l’obiettivo importante dell’Olimpiade.”
Appuntamento a Casalecchio di Reno con la seconda prova, il 27-28 aprile.
Fonte FASI
Cortesia foto OutThere Collective per FASI
Alessandro Palma

