03 Mar COPPA ITALIA U17: PRIMA PROVA BOULDER
GRANDE SUCCESSO A GENOVA
Grande successo per la prima prova di coppa Italia giovanile, specialità boulder, nella palestra The Forge di Genova.
Dopo il grande traguardo del diventare federazione associata, la FASI capitanata da Davide Battistella ha speso parecchie energie nel settore giovanile, cercando di coltivare i campioni di domani. Continuando su questa filosofia, la direzione federale ha creato una serie di raduni collegiali dedicati ai migliori interpreti delle singole specialità, ma nel 2025 l’asticella è settata su un nuovo livello. A partire da questa stagione, i giovani agonisti delle categorie under15 e under17 possono competere in una nuova serie a loro dedicata, caratterizzata da un livello alto inserito in un contesto più amichevole. Con questo spirito, la The Forge di Genova ha ospitato la prima coppa Italia giovanile boulder (prima perché, fino ad ora, veniva semplicemente estrapolata una classifica dai partecipanti alla competizione senior) ed è stato un successo. Il team di tracciatura capitanato da Danilo Marchionne ha creato una gara avvincente, che non solo ha divertito atleti e pubblico, ma ha permesso allo staff della squadra nazionale di iniziare la selezione per la stagione internazionale ormai alle porte.
Tra le file dei più giovani un ambiente spensierato ha trovato spazio per sfociare in una gara dal ritmo incalzante. Tra le file femminili, la vittoria nella categoria U15 è andata ad una furia chiamata Chiara Franceschi (Arco Climbing), unica a salire il primo boulder di finale. Alle sue spalle, dopo aver vinto il turno di qualifica, Maddalena Faragona (Sisport), con 59 punti. Conclude il podio l’atleta romana Eva Luna Grella (Hangar Frascati) con 45 punti. Nel comparto maschile uno straripante Carlo De Cristofaro (Starwall) prende il largo sul boulder numero uno e si impone sull’agguerrita concorrenza. Il ligure Forrest Marangoni (Pro Recco) fa tutta la finale con il piede sul gas e agguanta l’argento, seguito da un elegante Riccardo Bergamaschi Cremonesi (Bigwalls).
Tra i più grandi, dove le vibes sono state decisamente più improntate sull’agonismo, gli azzurrini hanno fatto da padroni in entrambe le categorie in gara. Nel comparto femminile, Alice Marcelli (Ragni di Lecco) è partita col botto, vincendo qualifica e salendo velocemente il primo problema di finale, ma ha poi dovuto cedere il passo ad una inarrestabile Carolina Gradaschi (King Rock) ed ad una brillante Virginia Bresolin (Opera Verticale). Nel comparto maschile è il golden boy Andrea Chelleris (Teste di pietra) a mettere tutti in riga, con una qualifica da urlo ed una finale gestita da maturo campione. Alle sue spalle, un tranquillo Gabriele Fisanotti (CAT) trova l’argento senza mai scomporsi, mentre l’esuberante Matteo Tranquilli (Bside) conclude il podio dopo una finale decisamente combattuta.
Fonte FASI
Cortesia foto OutThere Collective per FASI
Alessandro Palma

