17 Ott FASI ABRUZZO CON MEDICI SENZA FRONTIERE
RACCOLTE FONDI DURANTE TUTTI GLI EVENTI
La FASI Abruzzo segue la scia della Federazione Nazionale e promuove raccolte fondi all’interno dei suoi eventi per sostenere Medici Senza Frontiere.
Sulla scia dei drammatici fatti nella striscia di Gaza, il comitato regionale della FASI Abruzzo, rappresentato dal Presidente Fabio Barile, ha deciso di organizzare all’interno degli eventi venturi delle raccolte fondi. Durante il campionato italiano lead e speed, svoltosi ad Arco nel nuovo Centro Federale, il Presidente Davide Battistella ha comunicato la decisione presa con il Consiglio riguardo al devolvere fondi destinandoli ad un ospedale di Gaza. Unitamente alla Federazione Nazionale, la regione Abruzzo si è subito mossa per fare la sua parte.
In un post sui loro canali social, il Presidente Barile scrive:
“In queste immagini vediamo atleti che, con un semplice ma potente gesto, hanno scelto di andare controcorrente o oltre i confini imposti dalle regole delle competizioni. Spinti da ideali forti e da un profondo senso di comunità, hanno dimostrato che lo sport non è mai isolato dalla realtà che ci circonda.
Lo sport può farci credere, anche solo per un attimo, in un mondo senza barriere e divisioni. Ma soprattutto, ha sempre avuto il potere di dare voce ai cambiamenti sociali. Le gare, i podi, le competizioni sono spesso diventati il palcoscenico per lanciare messaggi di giustizia, equità e diritti.
Ci sono momenti, parole, prese di posizione che restano nella memoria più di qualsiasi risultato sportivo. È questo l’impatto sociale dello sport.
Come diceva Nelson Mandela:
“Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare, di unire le persone. Parla ai giovani con un linguaggio che comprendono. Lo sport può creare speranza dove prima c’era solo disperazione.”
Con questo spirito, ci uniamo con convinzione alla decisione della nostra Federazione Nazionale:
nei prossimi eventi regionali, chi lo desidera potrà devolvere il proprio compenso a favore di Medici Senza Frontiere, per sostenere il loro intervento umanitario e manifestare la nostra vicinanza al popolo palestinese.
Un grazie sincero a tutte le associazioni, agli organizzatori, agli atleti che hanno scelto di non restare in silenzio: chi ha scioperato, chi ha dedicato vie, chi ha promosso eventi di raccolta fondi.
Ogni azione conta. Ogni voce è una spinta verso il cambiamento.
Scalate sempre con il cuore prima dei muscoli.”
Ancora una volta il popolo verticale si dimostra attento ed attivo negli aspetti sociali, non strettamente connessi alle performance sportive. Così come Dokkodo per Emergency, così come il progetto Io Sono al VOCF 2025, così come tanti altri, le iniziative di FASI e FASI Abruzzo danno un grande contributo che aiuta in maniera concreta il personale sanitario schierato in prima linea. Avanti così!
Fonte FASI Abruzzo
Alessandro Palma

