31 Ago MEIGNAN E AVEZOU CAMPIONI EUROPEI
BRILLANTE PROVA PER GLI AZZURRI
Villars, campionato europeo: oro a Nailé Meignan e Sam Avezou. Cinque Azzurri accedono alle semifinali.
Dopo un gran successo del paraclimb e una gara speed dove il tricolore italiano si è imposto, Villars continua a infiammare il pubblico. Nella giornata di venerdì, i migliori interpreti europei del boulder si sono avvicendati sui problemi di gara con il turno di semifinale e quello di finale, arrivando ad avere i tre migliori climber sul podio. Entrambe le categorie sono state molto combattute e, soprattutto in semifinale, i top non sono stati particolarmente abbondanti. Nella categoria femminile, tre zone sono state abbastanza per entrare in finale, mentre in quella maschile il plafond richiesto era di due top e tre zone.
Dopo una buona semifinale, la giovane francese Naile Meignan (FRA) si è guadagnata il primo posto provvisorio, che ha poi amministrato egregiamente in finale, arrivando alla medaglia d’oro ed al titolo europeo. Ievgeniia Kazbekova (UKR) ha dominato la qualifica, ha fatto un’ottima semi ma ha dovuto cedere il passo in finale, concludendo quarta. Ayala Kerem (ISR), come ormai ogni anno, tira fuori il suo solito coniglio dal cilindro e agguanta la seconda posizione. Agathe Calliet (FRA) entra in finale come dopo una bella semi, turno che con l’ottavo posto non rende onore alla sua performance, e combatte con classe, concludendo il podio. Quinta piazza per Chloe Caulier (BEL), sesta per Katja Debevec (SLO), settima per Roxana Wienand (GER) ed ottava per la sempreverde Stasa Gejo (SRB). Dopo un’ottima qualifica chiusa in prima posizione, Giorgia Tesio ultima quattordicesima, seguita a ruota da Camilla Moroni. Per entrambe, il ranking non rispecchia la performance della gara, dove le Azzurre hanno tenuto un ritmo all’altezza delle medagliate. Laura Rogora conclude ventesima, Irina Daziano trentacinquesima, Giulia Medici trentanovesima.
Sam Avezou (FRA) si aggiudica l’oro nella categoria maschile, dove il podio è combattutissimo. Durante la semifinale, il giovane francese era chiaramente su un altro pianeta rispetto alla concorrenza e, infatti, il risultato non è mancato. Maximillian Milne (GBR) entra a gamba tesa sui primi due boulder, che sale flash, e si aggiudica la medaglia d’argento. Conclude il podio Dayan Akhtar (GBR), seguito da Anze Peharc (SLO) e Edvards Gruziris (LAT). Manu Cornu (FRA), unico finalista a non avere vent’anni, conclude sesto ma è il vincitore morale dopo il taglio start-top sul problema 4 di semifinale; dietro di lui Geva Levin (ISR) e Oren Prihed (ISR). Il team italiano accede in forze alla semifinale e si aggiudica la dodicesima piazza con Nicolò Sartirana e la quattordicesima con Pietro Vidi. Ventinovesimo il capitano Michael Piccolruaz, trentatreesimo Niccolò Salvatore.
In gara oggi gli atleti della lead.
Fonte e cortesia foto IFSC
Alessandro Palma

