12 Set MONDIALI UNIVERSITARI: RANDI E ROBBIATI BRONZO!
ANCORA DUE MEDAGLIE PER GLI AZZURRI
Giulia Randi e Luca Robbiati aggiungono due bronzi al bottino azzurro durante i campionati del mondo universitari di arrampicata a Koper.
Dopo i due titoli di campione del mondo nel boulder, conquistati da Giulia Medici e Niccolò Salvatore, il comparto speed va ad aggiungere due succose medaglie di bronzo ad un medagliere già parecchio ricco. Giulia Randi e Luca Robbiati infatti eguagliano la performance di Nicolò Sartirana e si aggiudicano il terzo gradino del podio nelle loro rispettive categorie, confermando di essere all’altezza dei palcoscenici internazionali. Come già per il boulder, anche nella lead e nella speed non sono mancati i campionissimi, come la medaglia olimpica Lijuan Deng (CHN) e Mototaka Ishizu (JPN).
Dopo un avvincente semifinale con la vicecampionessa olimpica Lijuan Deng (CHN), Giulia Randi stoppa il cronometro a 7.15 e conquista un bellissimo bronzo nello scontro diretto con Carla Martinez Vidal (ESP). La finale viene vinta da Jimin Jeong (CHN), che sconfigge la Deng sul filo del rasoio. La campionessa europea Natalia Kalucka (POL) conclude nona. Nella categoria maschile è Luca Robbiati a portare alto il tricolore, superando nella finalina Taeung Moon (KOR). L’oro è andato a Ryo Omasa (JPN), quarto nella coppa del mondo a Briancon poche settimane fa; Yaroslav Tkach (UKR) si aggiudica l’argento. Alessandro Giorgianni conclude ai quarti, Andrea Biassoni agli ottavi.
Nel comparto femminile lead, Martina De Preto ha concluso diciottesima; l’oro è andato a Tomona Takao (JPN), che si aggiudica la prima delle cinque medaglie su sei conquistate dal team giapponese. Alle sue spalle Nonoha Kume (JPN) conquista l’argento, seguita da Rosa Rekar (SLO), unica non giapponese sui due podi lead. Nel comparto maschile il podio è interamente dominato dal Paese del sol levante, con Hidemasa Nishida (JPN) al primo posto, Mototaka Ishizu (JPN) al secondo e Ao Yurikusa (JPN) al terzo. Il team italiano ha concluso compatto appena fuori dalle finali, con Luca Boldrini quattordicesimo, Paolo Sterni quindicesimo e Luca Bertacco sedicesimo; diciannovesima piazza per Alessandro Larcher, ventottesima per Anselmo Bazzani.
Fonte e cortesia foto IFSC
Alessandro Palma

