QUALIFICAZIONE OLIMPICA, MORONI NONA! - Up-Climbing

QUALIFICAZIONE OLIMPICA, MORONI NONA!

OTTIMA PROVA PER L’AZZURRA

Combinata lead – boulder: Camilla Moroni si ferma ad un passo dalla finale nella prima prova di qualificazione olimpica, svoltasi a Shanghai.

L’anno olimpico è in fermento crescente e, in vista dei giochi di Parigi, tutti gli aspiranti sono in piena preparazione. Molti di loro hanno già conquistato il pass olimpico, mentre altri sono a caccia degli ultimi spazi disponibili, contesi negli eventi dedicati. Tra questi sport c’è l’arrampicata, oggetto per il primo anno di una serie di gare nate con lo scopo di scremare i migliori atleti al mondo. Contrariamente a quanto succede per la maggior parte delle competizioni internazionali, dove i singoli Paesi possono essere rappresentati dalla loro élite, per partecipare alle Olimpiadi occorre sbloccare il ticket, che viene assegnato alla Nazione. La federazione nazionale sceglierà (entro una data) chi sarà l’atleta: normalmente coincide con chi ha sbloccato il pass, ma non sempre è così. Le regole poi dei giochi sono particolarmente costrittive e vanno anche a ridurre il numero di partecipanti per Paese (nell’arrampicata sono due a Stato per disciplina per genere).

L’evento organizzato a Shanghai ha dato origine alla prima parte del ranking che,  insieme a quello che si otterrà a Budapest a fine giugno, assegnerà ticket. I migliori climber del circuito composto dalle due prove, scremati ulteriormente in base a chi già ha acquisito il titolo di partecipante, saranno gli ultimi che prenderanno parte ai giochi di Parigi. L’Italia ha partecipato in massa all’evento, portando un buon numero di atleti in ognuna delle categorie presenti. In campo femminile, nella combinata lead e boulder, la campionessa italiana Camilla Moroni ha gettato solide basi per quella che potrebbe essere la sua prima partecipazione a cinque cerchi. In particolare, nella qualifica boulder, Camilla si è dimostrata decisamente all’altezza del livello internazionale, primeggiando tra le migliori interpreti mondiali. Al termine della semifinale, la Moroni ha ultimato in nona posizione, ad un passo dalla finale. Con una performance simile anche nella futura gara a Budapest, il pass sembra essere un risultato concreto. Insieme a lei in semifinale, Laura Rogora. Dopo una buona qualifica incentrata sulla lead, l’atleta romana ha concluso al diciassettesimo posto. Con il ventiquattresimo posto nella lead ed il ventinovesimo nel boulder, l’altra azzurra Giorgia Tesio ha ultimato trentaduesima. La classifica finale vede al comando Brooke Raboutou (USA), decisa a conquistarsi la seconda Olimpiade, seguita da Chaeyoun Seo (KOR) e Erin McNeice (GBR).

Nel comparto maschile, il capitano Stefano Ghisolfi ha messo tutti gli azzurri in riga, per poi rimanere “vittima” dell’altoatesino Filip Schenk. Filip ha poi ultimato diciassettesimo, mentre Stefano diciannovesimo. Per conquistare un pass olimpico, i due azzurri dovrebbero primeggiare nella prossima prova e puntare ad un podio. Marcello Bombardi ha concluso trentaseiesimo, mentre Giorgio Tomatis ha ultimato quarantacinquesimo. Il campione olimpico in carica Alberto Gines (ESP) ha ceduto il passo a Dohyun Lee (KOR), mentre alle loro spalle il sempreverde Adam Ondra (CZE) ha concluso il podio. Appuntamento a Budapest!

Fonte e cortesia foto IFSC

Alessandro Palma

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