21 Ott ROCK MASTER SPEED: I RISULTATI
I GIOVANI SPRINTER SULL’ICONICO MURO
Rock Master 2025: i migliori sprinter italiani Under19 si sfidano sull’iconica parete dell’Arco Climbing Stadium.
Come Luca Zardini ha ribadito durante la telecronaca per la RAI del Rock Master 2025, la parete di Arco è magica, il suo pubblico leggendario e chi vince lì diventa un mito assoluto. Dopo qualche anno in declino, l’evento trentino è in forte rilancio ed ogni nuova edizione porta con sé qualche novità. Sulla scia di ciò che fu il Rock Junior, quest’anno il Rock Master e la FASI hanno creato il FASI Chronos Clash, aprendo le porte ai migliori velocisti azzurri delle categorie Under 17 ed Under 19 e permettendogli di competere all’interno di uno scenario da urlo.
In campo femminile, tra le più giovani, la medaglia d’oro è stata conquistata da Alice Marcelli (Ragni di Lecco), sempre più vicina a scendere sotto gli otto secondi. Alle sue spalle, medaglia d’argento, Emma Campa (Rock Dreams), sempre più consistente in gara. Conclude il podio Carolina Marina (Big Walls), che si aggiudica la finalina contro Rebecca Belardinelli (Climbing Side). Sara Strocchi (Istrice Ravenna) si aggiudica la vittoria nell’Under 19 con un buonissimo 7.15”, superando in finale Eva Mengoli (On Sight) che conclude seconda. Sul terzo gradino del podio sale Alessia Lugli (Equilibrium), dopo la sfida diretta con Sara Veronesi (Kundalini).
Tra le file maschili è Alessandro Corna (Climberg) ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio, superando nello scontro diretto in finale Giorgio Villa (Big Walls). Nella finalina, Ludovico Ravaglia (Istrice) si impone su Federico Sighinolfi (Equilibrium), aggiudicandosi il bronzo. Tra i più grandi è Francesco Ponzinibio (Equilibrium) a superare tutta la concorrenza, spedendo Alessandro Trezzi (ASA Climbing) e Samuele Graziani (On Sight) rispettivamente sul secondo e terzo gradino del podio. Quarto posto per Tommaso Magni (Boulder & Co).
Il Presidente FASI Davide Battistella ha espresso una viva soddisfazione: “Per la prima volta storicamente è avvenuta all’interno del Rock Master una competizione della FASI, con i nostri migliori atleti della Speed Giovanile. Oltre al piacere di aver ospitato questa grandissima festa per l’arrampicata sportiva, è stato motivo di orgoglio aver realizzato il primo trofeo Rock Master della Federazione”.
Fonte e cortesia foto FASI
Alessandro Palma

