20 Feb SCHIODATI DAL SESTO GRADO CON CLIMBSTHENICS!
Nuove proposte di allenamento pensate per principianti e climber di livello medio
Chi ben comincia…
Climbsthenics ritorna con un nuovo articolo ora dedicato ai principianti e a coloro che sono confinati al grado 6 da anni… Che sia la volta buona per fare il salto di livello?!
Ecco i consigli generali più importanti!
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Livello Medio e Principianti
Iniziare bene porta lontano!
La scena climb, purtroppo, è molto sbilanciata come interesse generale nelle prestazioni e allenamenti dei top, tralasciando tutto il grosso del pubblico che è ormai un esercito oggi. Ci riferiamo in particolare a coloro che arrampicano nei confini del grado 6, siano essi principianti o climber che scalano già da più tempo.
I format di allenamento per il livello medio e principiante sono scarsi, redatti con superficialità e carenti su molte qualità che il corpo deve sviluppare per questo sport. Gli stessi istruttori di arrampicata molto spesso non hanno una formazione generale sull’allenamento, ma hanno solo e sempre trasmesso la loro esperienza diretta. Questo deficit di attenzione nei confronti dei cosidetti “No Big” ha generato una diffidenza dei climber del livello 6 nei confronti degli allenamenti proposti, reputandoli lesionanti, poco produttivi e utili solo ai “forti”. Questo è profondamente sbagliato e infatti nelle sale di arrampicata si assiste a masse di climber che scalano e basta senza provvedere a nessuna preparazione fisica. Anzi vedono la stessa con ostilità, ovvero un allenamento non divertente, non aggregante e in cui ci si può lesionare.
La preparazione fisica è parte integrante di ogni sport e dovrebbe essere incentivata e formattata a regola d’arte nei confronti dei beginners, a maggior ragione nell’arrampicata, che ne prevede una notevole quantità e oltretutto di notevole complessità. Se non fatto, ciò può implicare che che il grande turnover delle sale – dove per 100 che iniziano, e poi smettono perché non migliorano, ce ne sono altri 100 che arrivano – prima o poi si fermerà. Tutti gli sport esordienti hanno infatti un picco di praticanti che poi si assottiglia sempre con il tempo. Quindi una maggiore attenzione ai “piani bassi” conferirà in futuro un altrettanto maggiore zoccolo duro di praticanti e la possibile emersione dalla massa di futuri campioni.
Oggi i top climber a livello mondiale sono per la stragrande maggioranza tutti figli di arrampicatori o comunque di genitori che andavano in montagna e scalavano. Quindi si tratta di climber che hanno iniziato a 8 o 9 anni ad arrampicare e ad allenarsi in modo specifico, mentre una ristretta minoranza di top è emersa dalla massa dei praticanti. Questo la dice lunga.
Fatte queste considerazioni generali passiamo ora all’azione con dei consigli standard, ovvero non personalizzati per tenere conto delle caratteristiche morfologiche e genetiche come peso-altezza-leve, capacità volumetrica, struttura tendineo articolare. In realtà, fatte salvo alcune rarissime eccezioni, chi non ha la giusta morfologia per lo sport arrampicata troverà una strada molto in salita per migliorare e, per etica sportiva, è giusto informare i beginners di questo aspetto di primaria importanza.
Condizionamento Standard
- Riscaldamento, stretching e mobilità (almeno quello è sperabile che ve lo abbiano insegnato…)
- Condizionamento muscolare, in particolare per il core e la zona omero-scapolare: Trazioni alla sbarra eseguite in mezzo rom (poi con il tempo si passerà al full) alternando la presa da prono a supino. La mancata supinazione è una delle principali cause degli infortuni, quindi la non attivazione della parte interna delle braccia, del petto, deltoide anteriore, fino a scendere al gran dentato quindi la zona che collega i core alti al dorso.
- Compensazione in Spinta: per migliorare nella tirata e allo stesso tempo mantenere una postura ottimale appunto compensata è utile e indispensabile allenare anche la spinta con esercizi fondamentali come: Push Ups, Dips, spinte con bilanciere su panca piana, Military Press (molto consigliato)
- Core training: i Core sono la parte effettivamente più importante a livello di attivazioni e ci sono centinaia di esercizi in questo senso sebbene la maggior parte siano inutili per i climbers. Vi consigliamo di iniziare ad allenare i Leg Raises alla sbarra, quindi in tirata, e alle parallele alte (spinta), ovvero i core è meglio allenarli in sospensione e contro la gravità per una maggior enfasi anche relativamente allo sport-arrampicata.
- Anche la parte inferiore del corpo deve essere stimolata e resa funzionale: non dimenticare le gambe! Le esecuzioni sono semplici ed è ormai scientificamente provato che allenare le gambe risulta produttivo per migliorare a livello generale su tutte le catene cinetiche del corpo umano! Quindi squat, affondi, jump squat risultano molto efficaci anche eseguiti a corpo libero.
Per una scheda personalizzata sulle tue caratteristiche ed obiettivi non esitare a scriverci: climbskills@gmail.com
Climbsthenics
Autore del libro “Climbsthenics – Calisthenics per climber. Basi, propedeutiche, skill” – Ed. Versante Sud
IG:@climbsthenics
sito: www.climbsthenics.com

