"Revers gagnant”, nuova via al Sani Pakkush

Prima salita della parete sud per Symon Welfringer e Pierrick Fine

03 novembre 2020
Una nuova via, “Revers gagnant”, è stata tracciata sull’inviolata parete sud del Sani Pakkush, 6953 m (Pakistan).

L’apertura, realizzata da Symon Welfringer e Pierrick Fine, è una delle poche realizzazioni di successo registrate nella difficile stagione autunnale 2020. Si è trattato di una grande avventura affrontata in autonomia e solitudine, senza i costanti aggiornamenti sui social media tipici della gran parte delle spedizioni attuali.

“Revers gagnant” oppone difficoltà di ED+,90°, M4+, WI4+ per 2500 m di dislivello. Gli apritori raccontano:

«Arriviamo all'inizio di ottobre sul ghiacciaio Toltar (Baltoro, Pakistan) e ci acclimatiamo nei dintorni del nostro campo base, situato ai piedi della poderosa e ancora inviolata parete sud del Sani Pakkush.

Dopo due settimane siamo pronti a metterci alla prova su questa grande sfida alpinistica. Le cattive condizioni meteorologiche costringono ad attendere ancora qualche giorno, ma le previsioni promettono quasi una settimana di sole, il che ci permette di fare un tentativo decisivo.

Il primo giorno (16 ottobre), dopo una partenza di buon’ora - alle 2 del mattino - dal nostro campo base, incontriamo le prime difficoltà a quota 5000 m, all'inizio della parete, con alcuni tiri sostenuti su ghiaccio. In seguito troviamo terreno più facile con neve e misto. A circa 5600 m affrontiamo uno dei tiri più duri, M4+/M5, per raggiungere una piccola piattaforma e fare uno scomodo bivacco.

Il secondo giorno riusciamo a progredire in parete e superiamo due fantastici tiri di puro ghiaccio. A circa 6200 m ci mettiamo disperatamente a cercare un posto da bivacco ma non troviamo nulla. Alla fine aspettiamo il ritorno del sole seduti su un sasso.

Il terzo giorno, dopo due brutti bivacchi, siamo davvero esausti. Piantiamo la tenda a quota 6400 m sulla cresta sommitale, dove troviamo un comodo crepaccio per riposarci decentemente.

Il 19 ottobre decidiamo di salire in vetta con pochissimo materiale. Lasciamo il bivacco attrezzato e percorriamo gli ultimi 500 m di cresta sommitale innevata. La salita è difficile a causa delle condizioni molto variabili della neve. Alle 14, dopo 7 ore di duro lavoro, a tratti scavando nella neve fresca, arriviamo completamente esausti sulla cima del Sani Pakkush, a 6953 m.

Il giorno successivo lo dedichiamo alla discesa lungo questa immensa parete di 2500 m, tra doppie (20-25) e tratti d’arrampicata in discesa. Nel tardo pomeriggio del 20 ottobre torniamo sani e salvi al campo base, svuotati di tutte le nostre energie ma pieni di emozioni».

Immagini e testo forniti da Symon Welfringer.

S21 webbanner ctc 740x195

Copyright © Up-climbing.com By Versante Sud Srl
Sede legale Milano via G. Longhi, 10 - Registro Imprese di Milano P.IVA n. 12612150156 REA MI-1569599 - Cap. Sociale euro 10.000,00

Logo footer e307f2bce5042c4e7a257ec709ea497334ec09124162c27e291131063b267875