Akiyo Noguchi - Up-Climbing

Akiyo Noguchi

 
 
Intervista di Elena Corriero da IFSC

Photo Giulio Malfer

 
Akiyo Noguchi è una delle migliori arrampicatrici asiatiche. Nata a Ibaraki, non lontano da Osaka e dalla  antica capitale giapponese di Kyoto, Akiyo ha 20 anni e compete con la sua squadra sia nella difficoltà che nel boulder. Il suo nome evoca  la grazia e la leggerezza con cui ha vinto la Coppa del Mondo boulder 2009.

Akiyo, che significa l’arrampicata per te?
E’ il mio hobby preferito, ma anche una parte importante della mia vita.


Quando hai iniziato a scalare?
A 12 anni, nove anni fa. Mi alleno sia per la difficoltà sia per il boulder e competo in entrambe le discipline, anche se sono più brava nel boulder


Quante volte ti alleni?
Mi alleno cinque o sei giorni alla settimana, tre giorni a casa, e due volte in una palestra di arrampicata. Faccio anche un po’ di jogging.


Ma tu non sei un professionista, vero?
No, non lo sono. Ma voglio diventare un allenatore in futuro, e allenare una  ragazza a diventare campione del mondo. Continuerò ad arrampicare quando lascerò le competizioni e voglio rimanere nel mondo dell’ arrampicata. Vorrei contribuire al suo sviluppo, garantire fondi e sostegno agli scalatori più giovani e creare condizioni migliori per la loro preparazione. 



Hai qualche aiuto economico per la tua attività di atleta?
Beh, sì, sono sostenuta dalla Mountaineering Federation giapponese e dai miei sponsor.



Qual è il tuo obiettivo per il 2010? 
Vorrei vincere la Coppa del Mondo di bouldering. E… il Campionato del mondo è il mio sogno.



Può darci qualche notizia sull’arrampicata sportiva in Giappone?

C’è stato un grande cambiamento sulla scena dell’ arrampicata in questi ultimi anni. Ogni mese si aprono nuove palestre nella zona centrale di Tokyo. L’arrampicata sta diventando molto popolare, e puoi anche vederla spesso in TV. E’ difficile da credere, considerando che solo due o tre anni fa l’arrampicata era uno sport minore, forse perché avevamo pochi impianti al coperto e le rocce non sono buone come in Europa o negli Stati Uniti.



Pensi che le gare possano accelerare lo sviluppo dell’arrampicata sportiva in Giappone?
 
Spero che più  scalatori avranno l’opportunità di venire in Giappone dall’estero come è successo per la Coppa del Mondo di boulder a Kazo. Per i giapponesi sarebbe una splendida opportunità  per rendersi conto del sorprendente livello raggiunto dagli atleti che gareggiano a livello internazionale … e in cambio potremmo introdurre gli stranieri alla meravigliosa cultura giapponese!


Akiyo, un’ultima cosa … Come trascorri il tuo tempo libero?
Shopping con i miei amici!
 
Elena Corriero
 
 IFSC
 

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