07 Lug Uragano Loli: intervista a Delnevo
Eleonora Delnevo, la scalatrice che solo lo scorso anno era rimasta coinvolta in un grave incidente, è tornata da qualche tempo alla ribalta con la forza di un uragano. Nessuna dimostrazione di forza o senso di rivalsa, solo la voglia, spasmodica ed incontrollata, di fare ciò che ama: andare in montagna. Con allenamenti intensi ed una determinazione da vera “pro”, Lola ha ora in mente un obiettivo chiaro ed ambizioso, che come leggerete affronta con le sue tre grandi doti: testa, cuore e sorriso.
Ormai è di dominio pubblico, El Cap! Raccontaci tutto (quello che puoi): come ti senti in questo momento? Pensare di andare fare una “via” mi fa SEMPLICEMENTE SENTIRE BENE e questo è ciò che cerco in questo momento e che ho sempre cercato. In questi mesi mi è mancato tanto non vivere la montagna come avrei voluto, come la mia mente immaginava e, seppur sarà totalmente diverso da come era prima, non vedo l’ora di dare il via a questa avventura!
Come stai vivendo questa preparazione? Preparazione?? Beh..è più una rincorsa a capire la logistica adesso! Sto capendo come far lavorare al meglio carrucole, i vari marchingegni e altro. Non sarò lì solo a tirare jumar! Sarà una cosa del tutto nuova per molti aspetti ma per fortuna ci saranno con me 3 forzuti compagni e per questo sono ipertranquilla. Mi sto comunque allenando alla Boulder&Co. di Agrate Brianza mentre per la fisioterapia mi segue Movimento Positivo.
Nulla di specifico quindi? Dal punto di vista puramente sportivo no, tanto kayak e paraclimbing naturalmente. Non la sto vivendo come una “impresa” ma come una grande uscita tra amici. Questo approccio mi rende prima di tutto rilassata ma anche motivata e trepidante!
Che via avete scelto e perchè?? La via sarà Zodiac e questo per due motivi. Non è lunghissima e comunque resta la più verticale, cosa per me fondamentale. La via deve essere “esposta” perchè la risalirò con le fisse e, non potendo usare le gambe, se tocco la roccia rischio solo di lesionarmi. Sarà un lavoro impegnativo per me ma anche per i miei compagni ma come detto prima di forza ne hanno da vendere e credo che Andy la conosca a memoria…
Cordata interessante appunto: Pezzoli, Kirkpatrick e Perlotto. Come li hai conosciuti e quali pensi che siano le cose più importanti che dovrai valutare per far lavorare bene il team da parte tua? E’ nato tutto in modo molto spontaneo e naturale. Diego mi ha proposto questa avventura, e cercando di iniziare a capire come fare, ha sentito kirkpatrick che poi ho sentito anche io. Accanto a me ho avuto anche Vanessa Francois e Karen Darke che sono altre due persone meravigliose che mi hanno aiutato tanto mentalmente e anche dal punto di vista organizzativo. Di più non avrei potuto desiderare.
Cosa stai facendo per imparare le manovre? Dove ti stai preparando?? Solo qualche prova a casa di amici, simulando il tutto seduti su un divano (grazie Gigi e Ila…ahahahaha) ma anche in palestra e a breve inizierò con Diego a andare in parete visto che è arrivata la bella stagione e si può uscire finalmente!
La partenza per fine settembre è confermata?? Come sarai messa con le gare in quel periodo? Sarà dopo i mondiali a Pairigi giusto? Esatto! Se mi convocano però….:-) 15 giorni dopo il mondiale però ci sarà la partenza, in ogni caso.
Chi ti sta sostenendo questa spedizione e come?? Intendi sponsor? A parte Rock Experience, CAMP e Sherpa, non li sto cercando, anzi….non voglio pressione, se poi qualcuno ci sponsorizza chiedendo solo un logo o una foto quà e là allora si, ma niente “programmoni” o “impegni”…VOGLIO GODERMELA PER ME…al massimo vediamo al rientro cosa succede! Un supporto tecnico è arrivato anche da Climbing Technology, Krukonogi e Totem Cam mentre un enorme aiuto per le PR me lo sta dando mia sorella Laura che sta curando il sito backtothetop.org e la pagina facebook tenendo molti contatti. Cosa fare senza di lei…
In bocca al lupo!
Intervista Stefano Michelin