ANDREA LOCATELLI: 8C+ FA A 13 ANNI - Up-Climbing

ANDREA LOCATELLI: 8C+ FA A 13 ANNI

IL BOMBAROLO IN UN SECRET SPOT

Il tredicenne Andrea Locatelli è riuscito nella prima libera de Il Bombarolo proponendo il grado di 8c+.

In un Dicembre insolito, dove la neve scarseggia e la voglia di scalare è tanta, il giovanissimo Andrea Locatelli ha deciso di farsi un gran regalo di Natale in anticipo. Il 24 dicembre ha infatti concluso la sua first ascent più dura, con la salita de Il Bombarolo. Dopo aver salito Shower inverter (8c/+) a Malegno in appena cinque tentativi il 23 dicembre, Andrea ha capito che il momento era arrivato. 

Il 24 si è recato in falesia con il padre Davide, pronto per quella via che ancora non aveva visto un climber in grado di salirla. Lo stile congeniale, fatto di prese piccolissime e buchetti ostici, ha messo a suo agio il tredicenne, che ha messo la catena nel mirino e non ha sbagliato il tiro. In circa sette giornate Andrea ha costruito tutto il cantiere, liberando un tiro che sembra essere davvero estremo. Riguardo al grado, il giovane propone l’8c+ in attesa di nuove ripetizioni.

Sul suo Instagram scrive: “Un cerchio che si chiude… Due anni fa dopo aver salito il mio primo 8c l’amico Maurizio Tasca mi ha stimolato a provare una linea che aveva chiodato su un muro di calcare grigio bellissimo. Ci sono arrivato molto vicino dopo 4/5 giornate ma mancava qualcosa, forse anche solo la testa per dedicarsi ad un lavorato così duro..  Il 24 dicembre, Vigilia di Natale, mi sentivo bene e non ho sbagliato nulla, ho lottato, ho gridato e finalmente ho liberato Il Bombarolo! Il grado è una proposta, solo le ripetizioni potranno confermare o meno questa difficoltà… Non ho molta esperienza però da agosto ho salito tre 8c tutti in pochi tentativi, sono arrivato molto vicino ad un 8c+/9a ad Arco e il 23 dicembre ho ripetuto in 5 giri  Shower inverter di 8c/+ a Malegno e mi sono fatto questa idea.. Sul Bombarolo ho dedicato circa 6/7 giornate per circa 15/17 tentativi. Inoltre il tiro è congeniale alle mie misure perché non ha prese troppo distanti ma molto piccole e per i 5 spit centrali non ci sono riposi decenti. Ringrazio Mauri e Massimo Regonesi per aver chiodato questo splendido tiro e per avermi permesso di provarlo. Ad oggi ci sono alcune difficoltà nel gestire i rapporti con l’amministrazione comunale / proprietari dove è situata la falesia e preferiamo non diffonderne l’ubicazione.”

In attesa che le questioni spinose tra comune, proprietari e climber si appianino, siamo sicuri che una FA del genere invoglierà parecchi climber ad andare a provare il tiro!

Fonte e cortesia foto Davide Locatelli

Alessandro Palma

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