23 Gen TEST: TACCHINO NO GRIP
PORTABLE HANGBOARD MADE IN ITALY
Il test sul campo del Tacchino NoGrip, il trave portatile stampato in 3D. Compatto e leggero, con liste da 20 o 15mm, è un ottimo alleato che non passa inosservato.
Da qualche anno ormai, il popolo verticale italiano e non solo ha imparato a conoscere il logo bianco e rosso dei No Grip. Ma cos’è No Grip? Gemini, riguardo a loro, dice: “No Grip è un collettivo di climber e appassionati di arrampicata, principalmente attivi nel Nord Italia, noti per il loro approccio informale, creativo e molto legato alla cultura street e urban del bouldering. Più che un’associazione sportiva classica, si definiscono una crew. Il loro stile si allontana dall’immagine istituzionale dell’arrampicata per abbracciare un’estetica fatta di video curati, musica ricercata e un forte senso di community. Il nome stesso suggerisce una sorta di non-gruppo, un’entità fluida unita dalla passione per la roccia e per lo stile di vita che ne deriva.”

Sebbene questa definizione calzi a pennello, è in realtà riduttiva e non racchiude all’interno tutto ciò che No Grip concretamente fà nel mondo dell’arrampicata. Insieme a pochi altri creator, cercano di portare avanti i valori e la storia del mondo verticale che a tutti noi sta molto a cuore. In più, sono un gruppo italiano giovane e motivato, un motivo in più per essere dalla loro parte! Per aumentare la disponibilità di fondi destinati a creare i contenuti per i social, i ragazzi di No Grip hanno inaugurato anche uno merchandising ufficiale che comprende diversi articoli simpatici e di cui avevamo già testato la spazzola 360 gradi. Il test di oggi riguarda invece il loro hangboard, un trave portatile stampato in 3D sviluppato con i ragazzi de Il Tacchino.
Rispetto agli altri travi in commercio, questo colpisce un po’ per il colore e un po’ per il peso davvero contenuto. Il rosso lo rende subito riconoscibile e le sue dimensioni lo rendono davvero pratico, soprattutto per i climber che viaggiano tanto. Niente più domande strane al security check in aeroporto! Nel pratico, il grip del travetto risulta ottimo anche dopo mesi di utilizzo, sia con che senza magnesite. Giocando con l’orientamento del cordino si spazia dai 15mm della lista piccola ai 20mm di quella grande, con la possibilità di impugnarlo a martello ed utilizzarlo come una sbarra. Per chi riesce, il Tacchino by No Grip sopporta anche la sospensione monobraccio di una persona oltre i 70 kg di peso (test superato). Il prezzo poi fa decisamente parte dei pro: quindici euro, tutti verso un gruppo di giovani italiani appassionati ed attenti al mondo verticale!
In breve:
Pro: prezzo, peso, dimensioni;
Contro: difficile trovarne, forse solo il limite di ogni travetto: ospita una mano sola!
Lo trovate in versione No Grip sul loro sito, mentre in tutte le altre declinazioni disponibili (tra cui quella personalizzabile) sul sito Il Tacchino.
Cortesia foto Lorenzo Cravero – No Grip
Alessandro Palma



